Nei dintorni di Trevi in mountain bike

Trevi

Un soleggiato sabato di ottobre alla scoperta dei dintorni di Trevi in mountain bike, quando è già iniziata la raccolta delle olive e tutto sembra diventare più verde.

Puoi tornare più e più volte in uno stesso luogo e scoprire cose sempre nuove, sempre diverse: l’avvicendarsi delle stagioni o lo scorrere del tempo lo modificano, ma spesso sono semplicemente i nostri occhi che vanno alla ricerca di nuovi particolari, che ce lo fanno vedere sotto diverse angolazioni o la nostra curiosità che ci spinge a vivere quel luogo in modo differente.

Più volte avevo visitato e avuto modo di apprezzare la città di Trevi con i suoi monumenti, i caratteristici vicoli, il suo interessante Museo, ma non avevo mai avuto la possibilità di esplorare i dintorni della città. Su suggerimento di un’amica, complice il bel tempo, un sabato pomeriggio di ottobre io e mio marito abbiamo deciso di fare un’esperienza diversa dal solito e scoprire Trevi in mountain bike, per la precisione una e-bike.

Il negozio per il noleggio di bici Slowly Green si trova proprio nel centro storico di Trevi e ha al suo interno anche una bella selezione di prodotti di artigianato umbro con tanti oggetti coloratissimi, che privilegiano materiali di origine naturale, veramente particolari.

Visto il tempo che avevamo a disposizione, Valentina, la titolare del negozio, ci ha proposto diversi itinerari e, dopo alcune valutazioni, abbiamo optato per un percorso di circa un’ora, attraverso le zone più panoramiche dei dintorni di Trevi, con qualche sosta in alcuni punti di interesse e visita finale all’unico frantoio ubicato proprio in città.

Una volta deciso dove andare è arrivato il momento della conoscenza con l’e-bike, per me una perfetta sconosciuta, ma della quale sarei diventata subito amica. Si tratta di una bici dotata di un motore elettrico, a pedalata assistita. Il ricorso a quest’ultima è regolato attraverso un comando posto sul manubrio e prevede differenti livelli. E’ un mezzo molto silenzioso, che durante il funzionamento non produce alcuna emissione inquinante e che, con i modelli più avanzati, garantisce una buona autonomia.

Dopo alcune spiegazioni sull’utilizzo del mezzo, indossati i caschetti e sistemata l’immancabile Go-Pro, è iniziato finalmente il nostro giro.

Campagna e panorami da incorniciare

Nemmeno il tempo di scendere ad un centinaio di metri dalla piazza centrale, che abbiamo fatto subito una doverosa sosta per ammirare il paesaggio. Durante tutto il percorso sono stati davvero tanti i punti panoramici presso i quali ci siamo fermati ad osservare la campagna e le città circostanti: Montefalco, Bevagna, Spello, Spoleto e Foligno distano infatti pochi chilometri dal centro di Trevi e la particolare luce di un pomeriggio di ottobre ci ha regalato una bellissima vista su tutta la vallata.

Nel nostro pedalare abbiamo potuto scoprire anche luoghi molto particolari come i suggestivi affreschi di quello che resta della Chiesa di Santa Caterina o la Chiesa di San Pietro di Bovara con la vicina abbazia. Difficilmente saremmo stati in grado di scoprire tanta bellezza senza la complicità dell’e-bike. Indimenticabile la vista della stessa Trevi, osservata dalla campagna sottostante, quasi un angolo di mondo dove il tempo sembra essere sospeso.

Visita al frantoio

Trevi è anche e soprattutto terra di olio. I bellissimi oliveti adagiati sulle colline circostanti producono un rinomato olio D.O.P.

Passeggiando in bici abbiamo avuto la possibilità di vedere direttamente persone intente nella raccolta delle olive (addirittura una raccolta manuale) e di ammirare tutte le sfumature di verde offerte della campagna in questo periodo, da quello chiaro e intenso dei prati a quello che si tinge di argento delle distese di ulivi.

Non dimenticherò mai la bellezza dell’olivo di Sant’Emiliano, una pianta millenaria presso la quale abbiamo fatto sosta. E’ considerato l’olivo più antico di tutta l’Umbria e forse d’Italia ed è legato alla storia del patrono della città di Trevi. Si ritiene che Sant’Emiliano sia stato martirizzato proprio presso quell’olivo nell’anno 304. Sopravvissuta alle gelate, che periodicamente colpiscono la zona, la pianta ancora oggi continua regolarmente a produrre i propri frutti.

Rientrando in città, ci siamo fermati al Frantoio Checcarelli che, da diverse generazioni, produce il suo olio extravergine di oliva. Non poteva esserci una conclusione migliore per il nostro giro. Dopo una pedalata, assistita sì, ma pur sempre pedalata, la visita al frantoio e l’assaggio dell’olio novello, con una bruschetta preparata dallo stesso proprietario, sono stati un vero toccasana.

Abbiamo così potuto constatare di persona la bontà dell’olio prodotto in queste terre. Impossibile descriverne a parole il colore, il sapore ed il profumo, posso solo consigliarvi di provarlo. Noi siamo usciti dal frantoio solo dopo averne acquistate due bottiglie.

I love e-bike

Come già accennato, non ero mai salita su una e-bike, ma l’esperienza è stata molto positiva. Grazie alle sue caratteristiche e alla sua facilità di utilizzo ho potuto affrontare un percorso che, con una bici tradizionale, non avrei mai osato fare. Presa dall’entusiasmo mi sono lasciata convincere a percorrere anche un tratto di sterrato tra gli olivi e, grande vittoria, ne sono uscita indenne!

Con la pedalata assistita ho potuto modulare facilmente l’intervento del motore elettrico in base alle salite da affrontare e al grado di stanchezza accumulata. In questo modo ho gestito la fatica, senza perdere il gusto di viaggiare pedalando. Quando al termine del percorso ho riconsegnato la bici, mi sono sorpresa a dire un arrivederci, segno che in cuor mio avevo già catalogato questa esperienza come da ripetere e chissà che la voglia di pedalare non mi riporti un giorno proprio nella bella Trevi.

Nel video alcune immagini di come è andata.

In questa mappa il tracciato del percorso che abbiamo effettuato.


E tu sei mai salito su una e-bike? Facci conoscere le tue impressioni e raccontaci dove sei stato.

 

Post in collaborazione con Slowly Green
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Catia Moroni

Umbra, laureata in economia e commercio e con una lunga esperienza come analista funzionale, e-tourism marketing specialist. Sono curiosa, innamorata della natura, di ogni cosa mi piace esplorare quello che c’è dietro, l’essenza oltre l’apparenza.

3 Comment

  1. Dire che mi sono commossa è dir poco…felice di averti fatto innamorare non solo della e-bike ma anche dei luoghi a me cari…
    Ti aspetto per la prossima pedalata…per la scoperta di altri scorci…

    1. E’ stato veramente un piacere pedalare per questi luoghi e la luce di ottobre ha contribuito a rendere ancora più bello questo angolo di Umbria, così ben conservato e del quale i propri abitanti sono giustamente orgogliosi. Tornerò molto volentieri a trovarvi!

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