Montone: avventurieri, reliquie e i colori dell’autunno

Montone

Una storia avventurosa di condottieri, papi e famiglie nobili in lotta per il dominio lungo tutta l’Italia. Cosa lega un piccolo borgo umbro a Venezia e al regno di Napoli? Quali storie di reliquie e miracoli si celano tra le mura di Montone?

 

L’Umbria è ricca di piccoli e affascinanti borghi, che ci stupiscono per la quantità di avvenimenti storici di cui sono stati testimoni e scenari nel corso dei secoli.
Montone, piccolo centro in provincia di Perugia,  poco distante da Città di Castello e Umbertide, è stato teatro in epoca medioevale di lotte tra famiglie nobili, scontri sanguinosi e assedi, ed è oggi un borgo vivace con molto da offrire ai visitatori.

Nobili e avventurieri

La più celebre tra le famiglie legate a Montone è certamente quella dei Fortebracci, e il condottiero Andrea Fortebracci, soprannominato Braccio, ne è l’esponente più famoso e dalla storia più avventurosa. Nato a Perugia da famiglia nobile, esiliato da Montone, creò una compagnia di ventura che combattè per i Montefeltro, i Malatesta e altre casate, attraversando l’Italia in lungo e in largo. Imprigionato e liberato più volte, di Braccio Fortebracci restano le memorie di celebri battaglie durante le quali il condottiero mostrò grande abilità.

Nominato feudatario di Montone nel 1413 dall’antipapa Giovanni XXIII, Braccio divenne signore di Bologna,  e successivamente conquistò Perugia, Todi, Narni, Terni, Orvieto e sottomettendo anche Gubbio. Morì nel 1424, pochi mesi dopo essere stato nominato  connestabile del regno di Napoli, e feudatario di Capua e Foggia. Anche suo figlio Carlo si distinse come condottiero, tanto che nel 1473 ottenne in dono dalla Serenissima Repubblica di Venezia una delle spine che trafissero il capo di Cristo, come riconoscimento per il suo successo nel respingere l’avanzata turca. La preziosissima reliquia fu inviata proprio a Montone, istituendo “la festa della Santa Spina” da celebrare il lunedì dell’Angelo.

Cosa vedere

Non stupisce quindi che molti luoghi di Montone rievochino un passato tanto movimentato e glorioso. Il piccolo comune è un perfetto esempio di borgo medioevale, arroccato sulla collina e protetto da grosse mura difensive. Dalla porta del Verziere fino a Piazza Fortebracci  vicoletti e stradine tortuose vi porteranno su fino al Parco della Rimembranza, con il bellissimo panorama e il rudere della Rocca di Braccio, che spesso ospita concerti ed eventi soprattutto durante l’estate.

Montone è ricco di palazzi storici e religiosi, anch’essi con una storia notevole. Le suore clarisse che vivono nel convento attiguo alla collegiata Santa Maria Assunta custodiscono la Santa Spina, mentre la Chiesa di San Francesco ospita il Complesso Museale San Francesco, sede della Pinacoteca Comunale e del museo etnografico Il Tamburo Parlante. Fuori le mura si trova invece la Chiesa della Madonna delle Grazie che fu costruita tramite la raccolta di elemosina, per iniziativa di un uomo che intendeva redimersi dall’aver scagliato un oggetto contro l’immagine della Madonna. L’effigie, che aveva miracolosamente preso a sanguinare dopo il colpo, è tuttora custodita nella chiesa.

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Eventi

Il periodo dell’anno in cui preferisco visitare Montone è senza dubbio l’autunno, quando le foglie degli alberi del Parco della Rimembranza diventano di un giallo caldo e intenso e le colline circostanti si colorano di mille sfumature. Il calendario degli eventi di Montone è però piuttosto denso, tra rievocazioni, mostre e mercati tipici, quindi potrete scegliere il vostro preferito per ogni stagione:

Mostra “La pergamena di Montone”: fino al 31 dicembre 2016, il museo di San Francesco espone la pergamena duecentesca con i termini del patto di sottomissione di Montone a Perugia.

Randonnèe Umbria del Nord: per i più sportivi, il 23 ottobre 2016 ci sarà la prima edizione di questa pedalata con partenza e ritorno da Città di Castello e che attraverserà molti borghi dell’Alta Valle del Tevere, tra cui proprio Montone.

Festa del Bosco: dal 29 ottobre al 1 novembre 2016, come ogni anno in questo periodo, Montone si anima dei colori, sapori e profumi dell’autunno, trasformando il borgo in una mostra mercato dei prodotti del bosco e del sottobosco in cui potrete scoprire autentiche delizie come le meline ciliegia e le torte fatte in casa con il miele.

Donazione della Santa Spina intorno alla seconda metà di agosto, si celebra ogni anno a Montone la rievocazione storica dell’arrivo in città della famosa reliquia, con sfide tra i rioni, giochi e taverne.

Umbria Film Festival: a luglio Montone ospita il  festival internazionale del cinema con ospiti provenienti da tutto il mondo. Presidente onorario del festival è Terry Gilliam, a cui Montone ha anche conferito la cittadinanza onoraria.

 

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Angelica Scognamiglio

2 Comment

  1. Adoro questi piccoli borghi, spesso sconosciuti ma con un passato da fare impallidire anche una grande città d’arte. Tra quei muri di sasso scorre come sangue la nostra storia.

    1. Angelica Scognamiglio says: Rispondi

      Verissimo, ed è sempre un piacere scoprirli e ripercorrere gli avvenimenti che compongono la nostra Storia.

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