Al Trasimeno in inverno

La riva del lago

Volevo vedere il Trasimeno in inverno, ma per pigrizia finora non c’ero mai stata: troppo vento, troppo freddo, troppo stanca.


Per quanto ami questo specchio d’acqua che del cielo umbro riflette tutte le sfumature, ogni anno le mie passeggiate lungolago sono iniziate solo a primavera inoltrata e si sono concluse con gli ultimi sprazzi d’estate.

Ero curiosa di vedere cosa fa il lago nei grigi giorni invernali, quando la gente se ne sta in casa, va al cinema o decide di curiosare tra le vetrine di un centro commerciale, così ho deciso di prendere ombrello, macchina fotografica e con mio figlio sono andata a visitare il Trasimeno in inverno. Ho scelto una giornata che fosse cupa, ventosa e fredda, che mi mostrasse davvero quel lago che non conoscevo e… ho visto e sentito.

Lungo la strada

Percorrendo la strada che costeggia il lago mi sono fermata in alcune piazzole che consentono di ammirare questo specchio d’acqua, molte sono segnalate, create appositamente allo scopo, altre sono solo slarghi sulla banchina, formati da chissà quanti turisti che si sono fermati prima di me ad osservare o immortalare il panorama. Non me ne ero mai accorta, gli accessi al lago hanno tutti un nome riportato su un cartello giallo. Lungo la via per raggiungere Castiglione del Lago si trovano ad esempio la Scesa del Sasso Serpaio e la Scesa di Poggio di Braccio dalle quali si gode di un’ampia a bellissima vista.

Trasimeno in Inverno

Passeggiando sulla riva a Castiglione del Lago

E’ silenziosa Castiglione sotto la pioggia, il paesaggio sembra quasi surreale, è grigio ovunque e il cielo sembra confondersi con le acque. E’ un mondo quasi ovattato, popolato di tanti uccelli diversi ai quali purtroppo non riesco a dare un nome. Alcuni sono in acqua, altri sulla riva, altri ancora volano bassi sull’immensa distesa d’argento.

Uniche note di colore in mezzo al grigio sembrano essere il verde intenso dell’erba, una grande scultura dalle forme geometriche e il rosso acceso di un pattino che dalla riva fissa costantemente l’acqua in attesa ti tornare a galleggiare. Di tanto, in tanto si sentono provenire le voci di persone che passeggiano o praticano footing noncuranti della pioggia.

Mentre mi dirigo verso la fortezza, il cielo all’orizzonte sembra schiarirsi e la luce riempie improvvisamente la superficie di mille riflessi. Arrivata agli scogli mi fermo ad ascoltare la voce gentile del lago, sembra quasi un sussurro e chissà cosa vorrà dirmi.

La rocca è oggi più silenziosa che mai e domina dall’alto questa porzione di acqua dove, poco distante dalla banchina, un gruppo di bianchi gabbiani staziona sulle assi di legno di un pontile.

Tappa a San Arcangelo

Gli alberi del viale che porta al lago, così spogli quasi non si riconoscono, impettiti si stagliano contro il cielo scuro, sembrano non finire mai. Che strano è vedere la banchina deserta, sembra un lungo nastro grigio che si protende sull’acqua.

Trasimeno in inverno

Io e il mio piccolo assistente non siamo soli. Un fotografo ha piazzato il suo cavalletto a bordo lago e studia attentamente il gruppo di uccelli acquatici che indisturbato si avvicina ella riva. Una mamma ed una bimba si divertono nel piccolo parco giochi poco più in là, niente fila oggi per salire sull’altalena.
L’acqua è increspata dal vento pungente. La vegetazione sfoggia tutte le tonalità del marrone, qua e là si vede qualche chiazza di verde intenso dell’erba fresca che si fa strada tra le foglie secche.

Protagonisti sono anche qui gli uccelli. Nel silenzio si sentono continui i chiassosi richiami delle diverse specie, ostinatamente indaffarate nella ricerca del cibo. E’ divertente seguire quelli che si immergono e spariscono sott’acqua, sembra quasi che il lago li abbia ingoiati, ma poi, dopo un tempo che sembra interminabile, ti accorgi che sono già riemersi qualche metro più in là, dove non stavi guardando.

Trasimeno in inverno

Manca poco ormai alla fine dell’inverno, fra pochissimo tempo le rive del lago torneranno a brulicare di gente che passeggia, prende il sole o pratica i tanti sport acquatici. Riappariranno i colori che mi sono tanto cari e familiari, ma tornerò volentieri al Trasimeno in inverno, adesso ne sono certa, alla scoperta di altri panorami, altri colori, tanto diversi da quelli ai quali ero abituata, ma non per questo meno affascinanti.

E tu sei mai stato al Lago Trasimeno in Inverno?

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Catia Moroni

Umbra, laureata in economia e commercio e con una lunga esperienza come analista funzionale, e-tourism marketing specialist. Sono curiosa, innamorata della natura, di ogni cosa mi piace esplorare quello che c’è dietro, l’essenza oltre l’apparenza.

1 Comment

  1. […] durante la bella stagione, assumono secondo me una grazia ancora più particolare durante il periodo invernale, quando i colori freddi e talvolta la neve sembrano cristallizzare questi luoghi in un momento […]

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