5 viaggi in treno da fare almeno una volta nella vita

Viaggi in Treno

Lo scorrere lento dei paesaggi ammirati dai finestrini, luoghi da sogno attraversati a ritmo lento: ti racconto i miei viaggi in treno preferiti (e uno che è nella mia to-do list) tra Italia, Svizzera e Stati Uniti

Indice dei viaggi in treno da fare almeno una volta nella vita:

White Pass & Yukon Route Railway – Alaska

In cima alla lista ho scelto di mettere l’esperienza ferroviaria di 3 ore mezza, che ho avuto la fortuna di vivere a Skagway, in Alaska, lungo la White Pass & Yukon Route Railway. Ti avevo già accennato di questa ferrovia (in questo post) dichiarata monumento storico internazionale dell’ingegneria civile.

Viaggi in treno - Alaska White Pass

Il treno all’epoca della sua costruzione (iniziata nel 1898) e fino a che durò la corsa all’oro, servì per trasportare i cercatori d’oro e le loro merci lungo la White Pass & Yukon Route, la strada dell’oro al confine tra Alaska e Canada, dopo che nel torrente Bonanza, nel Klondike furono scoperti alcune pagliuzze, nel lontano 1896.

Pensa che si partiva dalla cittadina di Skagway che all’epoca contava 20000 abitanti (oggi ne ha circa 700) e grazie allo scartamento ridotto si arrivava fino a 3000 m!

Attualmente il treno è spinto da un motore diesel, ma fino al 1954 il duro lavoro era svolto da una locomotiva a vapore. La linea turistica è stata aperta alla fine degli anni Ottanta, quando si decise di destinare almeno un tratto dell’antica ferrovia ai turisti, a seguito del crollo del prezzo dei metalli e della chiusura di tutte le miniere della zona.

 

Trenino Rosso del Bernina – Italia/Svizzera

Il Trenino Rosso del Bernina, è stato per me la prima esperienza di viaggio in un treno speciale, risale infatti ai tempi della terza media la gita a bordo di questo treno che da Tirano (SO) arriva a Coira ,attraverso un percorso panoramico che sia d’estate che d’inverno lascia a bocca aperta. 

Le verdi vallate, le cascate e i laghi che si ammirano nella stagione calda, magari attraverso le originali vetrate panoramiche, diventano un paesaggio magico in inverno, quando la neve veste le cime più alte e trasforma gli specchi d’acqua in piste da pattinaggio quando si sale al Passo Bernina (2253 m slm).

Il percorso del treno si snoda lungo un tratto della Ferrovia Retica, nel cantone dei Grigioni, diventata Patrimonio dell’Unesco nel 2008, è un susseguirsi di pendenze elevate affrontate senza l’ausilio della cremagliera, viadotti, gallerie e persino un viadotto elicoidale.

Viaggio in Treno - Trenino Rosso del Bernina

Entrambe le volte che ho avuto la fortuna di salire a bordo di questo particolare convoglio, ho potuto apprezzare il tratto tra Tirano e la celebre località sciistica Saint Moritz, per un’escursione giornaliera, a cavallo delle Alpi.

 

Trenino Verde della Sardegna

Di lui ti avevo già parlato nel post “Ogliastra: un tour alla scoperta della Sardegna più intima“, il Trenino Verde della Sardegna, con alle spalle una storia di oltre 130 anni, mi ricorda un mio viaggio speciale quello da Arbatax, frazione di Tortolì (OG) fino allo splendido bosco in località Niala, nel comune di Ussassai (OG), caratterizzato da splendide cascatelle formate dai corsi d’acqua che lo attraversano. 
Un percorso lento, in salita tra paesaggi conosciuti e altri meno noti, una sfaccettatura della mia terra che non conoscevo del tutto tra sugherete, foreste, nuraghi e corsi d’acqua.

Questa linea, fino ad alcuni anni fa, poteva essere percorsa per tutta la sua lunghezza, da Arbatax a Mandas (CA) il borgo medievale della Trexenta, collegando così la costa orientale sarda con l’entroterra. Purtroppo dal 2016 è stata interrotta la linea Mandas-Arbatax per problemi di manutenzione riguardanti alcuni ponti e l’armamento ferroviario in Ogliastra. La scorsa estate era possibile viaggiare solo nei tratti Mandas- Sadali e Arbatax-Gairo.

Viaggi in Treno - Trenino Verde della Sardegna

Sai che anche il noto scrittore britannico David H. Lawrence, nel suo libro Mare e Sardegna, parla del suo viaggio a bordo del Trenino, avvenuto nel lontano 1921?

È una strana ferrovia. Mi piacerebbe sapere chi l’ha costruita. Sfreccia su per le colline e giù per le valli e attorno a curve improvvise con la massima noncuranza.

…Prendiamo il trenino delle Secondarie… ovunque esso vada!

 

Ferrovia Diakofto-Kalavryta – Grecia

In occasione di un progetto Erasmus+ sull’Ecoturismo in Grecia, ho avuto il piacere di conoscere una meta adatta al tema, da scoprire a piedi e con il treno, situata nella parte nord del Peloponneso.

La ferrovia a cremagliera (o a dentiera, che dir si voglia) di Diakofto-Kalavryta si arrampica sulla montagna grazie a dei particolari denti che le permettono di affrontare le pendenze montane tra panorami incredibili. 
Lungo i 22 km di percorso a binario unico si scorgono, infatti, cascate, canyon, gole, una vegetazione rigogliosa e vette di cui innamorarsi nell’ora del tramonto, quando le pareti diventano infuocate e ricordano vagamente il più famoso Canyon americano.

Viaggi in Treno - Ferrovia Diakopto - Kalavryta

La linea qualche anno fa ha spento ben 120 candeline e per tutta la sua lunghezza può essere percorsa a piedi, in un trekking emozionante da affrontare con le orecchie ben dritte per scorgere il rumore delle carrozze in arrivo. Da non dimenticare scarpe comode che possano sorreggere bene la caviglia (si cammina sui binari e non è molto agevole) e snack e bevande per affrontare l’escursione.
Per chi soffre di vertigini, sconsiglio di affrontare tutto il percorso a piedi poiché sono presenti almeno tre punti in cui si attraversano dei viadotti di ferro che possono mettere a dura prova chi ha problemi con le altezze.

 

Transiberiana d’Italia – Abruzzo/Molise

Da molto tempo penso a questa tratta, già il nome mi fa immaginare paesaggi incantevoli che si presentano davanti agli occhi nei minuti di viaggio, scanditi dal ritmo lento del treno.
La linea Sulmona-Carpinone-Isernia, è nella lista dei miei prossimi viaggi in treno da fare (al più presto); si tratta di un percorso inaugurato oltre 120 anni fa che unisce Abruzzo e Molise grazie a una strada ferrata che lascia la Valle Peligna per toccare il Parco della Majella e proseguire verso sud.
In particolare, mi piacerebbe poter salire a bordo di un convoglio storico con carrozze “centoporte” e “terrazzini”, realizzate tra il 1920 e 1930, magari in occasione di uno dei tanti viaggi tematici organizzati dall’associazione culturale “Amici della Ferrovia” – Le Rotaie, in collaborazione con l’agenzia molisana Batik viaggi e turismo e la Fondazione FS Italiane. 
Ti invito a leggere l’esperienza del nostro amico Manuel a bordo del treno sulla Transiberiana d’Italia, di cui condividiamo questo bellissimo scatto.

Transiberiana d'Italia - viaggi in treno

 

E tu, hai mai fatto un viaggio in treno indimenticabile? Raccontami la tua esperienza qui sotto, sono curiosissima!

 

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Marina Foddis

Travel Blogger
Sono Umbra ma ho il cuore Sardo, dottoressa in economia e management, digital marketing specialist e blogger. Il turismo e il marketing sono la mia passione, amo organizzare i viaggi con il fai da "me" e la mia filosofia di vita è "Le cose si fanno bene oppure non si fanno per niente!". Nell'offline sono anche un'amministratrice immobiliare. Scrivimi a marina@fairblogtravel.it

4 Comment

  1. Appena arriverà la neve vorrei portare le bimbe sul trenino rosso. Deve essere davvero stupendo!

    1. Marina Foddis says: Rispondi

      Te lo confermo! Io ci ero stata nella prima settimana di dicembre e a Sankt Moritz c’era molta neve 😉

  2. Non prendiamo più il treno da quando si fanno lunghi viaggi a tappe con Frodo ed è molto più facile muoversi in auto. Ma che nostalgia mi hai fatto venire dei lunghi interrail quando ero ragazza. Questo detto potremmo comunque provare la Transiberiana d’Italia, da tempo in agenda. Ed infine c’è il ricordo dei trenino a cremagliera al Lago di Artouste fra i Pirenei dei Paesi Baschi. Vedute mozzafiato e dog welcome, of course 🙂

    1. Marina Foddis says: Rispondi

      Non conoscevo la ferrovia a cremagliera dei Paesi Baschi…vado subito a sbirciare nel web per metterla in agenda 🙂

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