Sagrada Familia: magia di luci, colori e forme

sagrada familia

Uno dei simboli più conosciuti di Barcellona è sicuramente la Basilica della Sagrada Familia, l’opera (ancora) incompiuta a cui Gaudì dedicò gli ultimi 12 anni della sua vita

Indice:

Finalmente ce l’ho fatta!

A settembre sono riuscita ad ammirare dal vivo la Sagrada Familia, una di quelle meraviglie dell’architettura che da sempre era nella mia personale to-do list e il primo motivo per visitare la Spagna.

Complice un brevissimo viaggio in Catalunya per il compleanno di mia cognata, la Basilica (dal 2010) simbolo di Barcellona è stata la parte più emozionante del tour cittadino, perché se tutti abbiamo idea di com’è all’esterno, almeno in parte, all’interno credo diventi una sorpresa indimenticabile.

La Sagrada Familia

La Sagrada Familia è una delle costruzioni più famose della penisola iberica, forse quella più conosciuta a livello mondiale, un edificio che da oltre 135 anni è testimone della vita barcellonese e dell’estro degli architetti che si sono dedicati alla sua edificazione non ancora terminata (attualmente è al 70%).

La Chiesa, consacrata ed eretta a Basilica nel 2010 da Papa Benedetto XVI, ebbe la prima pietra posata il 19 marzo 1882 per volere dell’Associazione Spirituale dei Devoti di San Giuseppe, fondata da Josep Maria Bocabella i Verdaguer. Questo tempio espiatorio dedicato alla Sacra Famiglia, nei primi anni seguì il progetto neogotico dall’architetto Francisco de Paula del Villar y Lozano, ma ben pretesto l’arduo compito passò ad Antoni Gaudí, l’artista spagnolo di corrente modernista (nel 1883) che si dedicò completamente alla Sagrada Familia tra il 1914 e il 1926, tanto da chiudersi negli ultimi mesi della sua vita, nel laboratorio ricavato accanto all’abside e utilizzato per la produzione di modelli in scala, disegni, sculture e per scattare fotografie. In seguito alla sua morte, le sue spoglie vennero poste nella Cripta.

Gaudí plasmò il suo progetto della Sagrada Familia sulle tradizioni delle cattedrali gotiche e bizantine con un’attenzione particolare al messaggio degli Evangelisti e alle forme e geometrie ispirate alla natura. Il simbolismo cristiano è richiamato in ogni punto dell’edificio e così sarà anche quando verranno smontati tutti i cantieri.

Il progetto completo prevede la presenza di ben 18 torri, la cui altezza, nella torre principale dedicata a Gesù, sarà di oltre 170 m.

Sapevate che le opere di Antonio Gaudì sulla facciata della Natività e la cripta della Basilica, sono inserite tra le opere del celebre architetto riconosciute dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità?

A parte i dati tecnici e le cose oggettive che potrai conoscere sul posto grazie all’interessante Museo della Basilica, l’impressione che la Sagrada Familia mi ha dato è stata quella delle antiche Chiese Gotiche la cui struttura tendeva verso il cielo, in cui le vetrate sapientemente realizzate convogliano all’interno la luce del sole in un modo così armonico e magico, che ogni credente rivede in ciò la Gloria di Dio.
Ammetto che questo spettacolo mi ha fatto lucidare gli occhi.
Sono sicura che anche gli atei o i professanti altri credi religiosi, possano comunque rimanere a bocca aperta nella navata illuminata da tenui colori che abbracciano la costruzione e rendono l’atmosfera proprio da sogno.

Orari e modalità di accesso

La Sagrada Familia è accessibile tutto l’anno, ma gli orari di apertura cambiano nei diversi mesi (la biglietteria chiude mezz’ora prima): 

da novembre a febbraio 9-18
marzo e ottobre 9-19
da aprile a settembre 9-20
25-26 dicembre, 1 e 6 gennaio 9-14

Biglietto per la Sagrada Familia

Per quanto riguarda il ticket per la Sagrada Familia, vi consiglio di acquistarlo online sul sito ufficiale (sempre consigliato) o sui siti partner che offrono la possibilità di scegliere data e ora d’ingresso, in questo modo sarate sicuri di entrare all’orario che hai scelto ed eviterai di arrivare fin lì e poi sentirvi dire che il prossimo accesso è dopo un sacco di ore (successo ahimè a Parc Guell!).

Esistono diverse tipologie di biglietto:

  • Individuale (fino a 8 biglietti)
  • Gruppo (da 9 biglietti in su)
  • Scolaresche

Per quanto riguarda l’individuale (quello che è servito a me), hai diverse scelte sui servizi offerti:

  1. Basic ticket (in vendita solo online) – al prezzo di 15€, offre semplicemente l’accesso alla Basilica nella data e l’orario che scegli;
  2. Visita con l’audioguida – al prezzo di 22€ è come il basic ma hai in più un’audioguida nella vostra lingua da utilizzare per visitare in maniera più approfondita questa meraviglia (45 minuti di spiegazione);
  3. Visita guidata – al prezzo di 24€ , permette di accedere e di avere una guida che vi accompagna alla scoperta della Chiesa;
  4. Gaudí’s work and life – al prezzo di 24€, offre il pacchetto visita con l’audioguida e l’accesso alla Casa Museo Gaudì, a Parc Guell (il biglietto della Casa Museo, acquistato singolarmente viene 5.50 €);
  5. Top Views, al prezzo di 29€, fa per voi se volete ammirare la città dall’alto, infatti oltre ai privilegi della visita con l’audioguida, consente di salire in cima a una delle torri (quella sulla facciata della Natività o su quella della Passione) con l’ascensore e poi scendere attraverso la scalinata.

Inutile dire che i prezzi apparentemente esosi del biglietto, sono assolutamente ben spesi, ve ne renderete conto quando sarete all’interno, sappiate inoltre che le entrate ricavate dagli accessi sono destinate alle opere di costruzione della Chiesa, che secondo le stime dovrebbe essere pronta nel 2026.

Info utili

La mia visita nella Sagrada Familia è durata circa 1 oretta e mezza, considerando anche il tempo speso a uno degli shop interni che avevano tante cosine suggestive e particolari da riportare come souvenir (la mia preferita è stata una calamita in vetro, dipinta a mano), quindi calcolate bene il tempo a vostra disposizione per scegliere l’orario in cui fare l’accesso e quale ticket acquistare.

Prima di entrare è necessario passare il metal detector, dovete sapere anche che sotto i 30 anni c’è una riduzione sul biglietto, così come per le famiglie e i senior, altre riduzioni possono essere consultate sul sito web.

All’esterno della basilica è possibile bere (ci sono anche i distributori di bevande), ma da nessuna parte è consentito fumare o mangiare, vi sottolineo anche che nonostante la celebrità è pur sempre una Chiesa Cattolica, quindi vi suggerisco di tenere basso il tono di voce (per rispetto di chi si trova in preghiera) e vestire in modo adeguato. Se vi può interessare, la Messa viene celebrata la domenica mattina.

Infine, è comodissimo arrivare alla Basilica in metro, la fermata Sagrada Familia delle linee 2 e 5 è a pochi metri dall’ingresso, uscire dai sotterranei e vedere davanti a se’ tanta bellezza vi catapulterà in un sogno.

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Marina Foddis

Travel Blogger
Sono Umbra ma ho il cuore Sardo, dottoressa in economia e management, digital marketing specialist e blogger. Il turismo e il marketing sono la mia passione, amo organizzare i viaggi con il fai da "me" e la mia filosofia di vita è "Le cose si fanno bene oppure non si fanno per niente!". Nell'offline sono anche un'amministratrice immobiliare. Scrivimi a marina@fairblogtravel.it

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