Sfogliando l’Atlante dei Cammini d’Italia

Cammini d'Italia

Per gli amanti del turismo lento già abituati a muoversi a piedi, in bici o a cavallo, ma anche per chi vorrebbe avvicinarsi a questo modo di viaggiare c’è l’Atlante dei Cammini d’Italia. Vediamo di cosa si tratta.

Non è uno di quei grandi volumi, dalle pagine lucide e consistenti, pieno di mappe più o meno colorate e zeppo di minuziose didascalie. L’Atlante dei Cammini d’Italia è in realtà un portale digitale all’interno del quale sono mappati una serie di percorsi naturalistici, religiosi, culturali e spirituali che attraversano il nostro Paese e che tanto lo caratterizzano.

Un utile strumento per gli amanti del turismo lento, che avranno così la possibilità di individuare le vie da percorrere a piedi, in bici o a cavallo alla scoperta di rotte turistiche meno note, ma sicuramente ricche di fascino.

Cammini d'Italia

 

Come è nato

Il 2016 è stato l’Anno Nazionale dei Cammini, un anno ricco di iniziative tese a valorizzare in vario modo la fitta rete di cammini presenti sul territorio, oggi relegati ad un ruolo marginale dallo sviluppo delle nuove e più veloci vie di comunicazione e che per questo sono spesso stati preservati dalle profonde trasformazioni dettate e impresse dalle esigenze di modernità.

Un insieme di vie che spesso di intrecciano tra di loro, attraversano ampie zone verdi, toccano borghi spesso poco conosciuti che attendono solo di essere scoperti.

Dell’Atlante dei Cammini d’Italia fanno parte solo quei percorsi che rispettano tutti gli 11 criteri che una commissione, costituita allo scopo, ha individuato come necessari per una adeguata fruibilità da parte dei viaggiatori. Vediamoli insieme:

  • Percorsi fisici lineari e fruibili
  • Percorso fruibile in sicurezza
  • Percentuale di strade asfaltate non superiore al 40%
  • Tappe dotate di tutti i servizi di supporto al camminatore
  • Descrizione on line sul Sito di riferimento di ogni tappa
  • Servizi di alloggio e ristorazione entro 5 km dal Cammino
  • Presenza di un organo di governo del Cammino
  • Garantire la vigilanza e la manutenzione del percorso
  • Georeferenziazione del percorso
  • Sito del Cammino costantemente aggiornato.

Qualche numero

Sono ben 113 i cammini per i quali è stata inoltrata da parte degli enti preposti la richiesta di inserimento nel portale, un numero molto elevato, a testimonianza del grande interesse suscitato da questa iniziativa, che fornisce ai territori attraversati la possibilità di accrescere la visibilità e di diffondere la conoscenza delle proprie bellezze paesaggistiche, culturali, storiche, ma anche delle preziose produzioni artigianali o enogastronomiche locali.

Ad oggi sono ben 41 i cammini inseriti e che rispettano tutti i criteri. Nel portale è comunque possibile vedere anche l’elenco degli altri 72 percorsi per i quali è stata presentata la domanda, suddivisi per regione e con l’indicazione del numero di criteri che sono arrivati ad assolvere. Si tratta di utili informazioni in quanto si rendono comunque visibili tutti i percorsi esistenti, informando anche sull’evolversi della situazione e sottolineando il lavoro che si sta facendo per il loro adeguamento. In particolare due cammini quello della Via Appia e della Via Francigena Sud sono vicini al traguardo tanto, da essere considerati “Cammini in Progress”.

Scoprire i cammini

Per i cammini inseriti è presente una mappa che ne evidenzia la collocazione sul territorio italiano e le eventuali connessioni con gli altri percorsi. L’immagine che ne risulta è quella di un intreccio di vie che coprono la maggior parte del territorio nazionale disegnando una rete di viabilità alternativa a quella delle note direttrici delle moderne vie di comunicazione.

Cammini d'Italia

Per ciascun cammino è presente una scheda descrittiva del territorio attraversato, uno schema con l’indicazione di tutte le località toccate e una serie di ulteriori informazioni di dettaglio quali:

  • il tema di peculiare interesse (storico, religioso, ecc.)
  • se percorribile a piedi, bici, cavallo
  • il numero di tappe
  • la lunghezza del percorso
  • il tipo di georeferenziazione disponibile
  • il tipo di segnaletica presente
  • la stagionalità
  • le regioni attraversate
  • gli altri cammini incontrati.

Molto importante è la presenza del link al sito ufficiale di riferimento del cammino, dal quale il pellegrino potrà acquisire ulteriori specifiche informazioni delle quali dovesse avere bisogno nel pianificare il proprio viaggio e magari venire a conoscenza di particolari eventi organizzati che coinvolgono quel particolare percorso.

Una interessante opportunità

Sebbene possa essere ulteriormente arricchito di informazioni utili per i viaggiatori, l’Atlante dei Cammini d’Italia sembra essere nel suo insieme un valido strumento sia per i territori attraversati dai percorsi, sia per un ampliamento e diversificazione dell’offerta turistica del Sistema Italia.

Se siete dei pellegrini esperti questo sito vi sarà di valido aiuto per ispirarvi e aiutarvi a pianificare il prossimo viaggio. Se non avete mai fatto un pellegrinaggio, niente paura ;), sappiate che pellegrini non si nasce, ma con un po’ di preparazione, una buona dose di intraprendenza e la curiosità di chi vuole sperimentare un modo diverso di viaggiare per le vie del mondo, potrebbe risultare più facile del previsto e farvi davvero appassionare.

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Catia Moroni

Umbra, laureata in economia e commercio e con una lunga esperienza come analista funzionale, e-tourism marketing specialist. Sono curiosa, innamorata della natura, di ogni cosa mi piace esplorare quello che c’è dietro, l’essenza oltre l’apparenza.

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