Panpepato e pinoccate dolci umbri del Natale

dolci umbri

Buoni sempre, grandi protagonisti sulle tavole delle feste natalizie, vi parlo oggi di due dolci umbri assai diversi tra loro, ma in grado di mettere d’accordo buongustai e amanti della tradizione: il “panpepato”e le “pinoccate”.

Ho già avuto modo di parlarti del Torciglione, da annoverare tra i dolci umbri delle feste, ma il Natale umbro è ricco di dolcezze e se è vero che questo è il periodo dell’anno nel quale è bello ricordare le proprie tradizioni, oggi ti racconto di altre due bontà umbre.

Le pinoccate

Fanno parte dei miei ricordi di bambina, popolati di qualche gioco sotto l’albero e di luci colorate che rimanevo a guardare incantata anche quando tutti erano andati a dormire, ipnotizzata dai riflessi intermittenti e colorati disegnati sulle fragili palline appese all’albero o tutt’attorno nella buia stanza. Nei giorni di festa non mancavano mai i profumatissimi mandarini e quelle grosse caramelle da aprire alla fine di un pasto, non importa quanto abbondante, perché c’era sempre posto per un pezzetto di dolcissima pinoccata.

Dolce tipico delle zone di Perugia e della Media valle del Tevere, in molte case le pinoccate si preparavano e si preparano secondo la ricetta di famiglia, ma da tantissimi anni sono anche in commercio e generalmente confezionate in un incarto a forma di caramella all’interno del quale si trovano una pinoccata “bianca” ed una “nera”. La prima è aromatizzata al limone, la seconda contiene invece il cacao.

Mi ricordo che una volta aperto il frusciante incarto, partivano le contrattazioni per accaparrarsi l’uno o l’altro tipo a seconda delle preferenze. In genere ci si metteva d’accordo, altre volte si optava per una “scientifica” divisione a metà di entrambi i gusti. I più ingordi e meno attenti alle calorie non dividevano con nessuno, afferravano il malloppo e via.

Ancora oggi, forse ancora prima che dall’arrivo di pandori e panettoni sugli scaffali, il segnale che il Natale è alle porte per me arriva quando al supermercato vedo le pinoccate. In quel preciso istante capisco che il tempo delle “contrattazioni” è vicino!

Vuoi provare a realizzarle in casa? Ecco qui la ricetta concessa da una volenterosa amica che ogni anno le prepara per regalarle a parenti ed amici.

Ingredienti per 4 persone

  • 500 grammi di zucchero
  • 300 grammi di pinoli
  • mezzo bicchiere d’acqua
  • 1 cucchiaio di farina “00”
  • 1/2 limone grattugiato (per le pinoccate bianche)
  • 50 grammi di cacao amaro (per le pinoccate nere)

Procedimento

Far cuocere a fuoco basso l’acqua e lo zucchero, girando con un mestolo di legno fino ad ottenere uno sciroppo filante. Aggiungere quindi gli altri ingredienti e mescolare per un paio di minuti. Stendere infine il composto su un piano di marmo creando con la lama di un coltello uno strato di circa 1 centimetro di spessore e lasciar raffreddare.

dolci umbri

Il panpepato

Il panpepato è un altro dolce umbro, ma ne esistono anche versioni in altre parti d’Italia, è tipico delle zone di Terni, ma ormai molto diffuso anche in pasticcerie, forni e supermercati. Per me è un amore tardivo, scoppiato dopo avere assaggiato quello realizzato dalla mamma di un amico di famiglia che ha voluto farci questo prezioso regalo. Da quando ho aperto quell’involucro argentato a forma di collinetta e assaggiato la prima fettina, non c’è Natale senza panpepato, che le buoni abitudini non si devono mai abbandonare! 😉

Si tratta di un dolce ricchissimo per qualità e quantità di ingredienti, dal sapore molto deciso, preparato in ciascuna famiglia secondo una ricetta tramandata da generazioni e che può quindi presentare delle differenze, apprezzabilissimo anche nelle versioni in commercio. Realizzarlo è abbastanza impegnativo, ma te lo posso garantire, ne vale assolutamente la pena!

dolci umbri

Ingredienti per realizzare una decina di panpepati

  • 1,2 chilogrammi di miele millefiori oppure di acacia
  • 500 grammi di noci sgusciate
  • 200 grammi di cioccolato fondente
  • 100 grammi di nocciole
  • 100 grammi di mandorle
  • 100 grammi di uvetta
  • 100 grammi di zucchero vanigliato
  • 100 grammi di canditi
  • 50 grammi di pinoli
  • 50 grammi di cacao amaro
  • 50 grammi di cacao dolce
  • 30 grammi di caffè macinato
  • 2 tazzine di caffè
  • noce moscata
  • 10 grammi di cannella
  • mezzo bicchiere di mistrà
  • 1/2 bicchiere di mosto cotto
  • la buccia grattugiata di mezzo limone e quella di mezza arancia
  • 10 grammi di pepe

Procedimento

Scaldare il miele e unirlo al cioccolato fondente precedentemente sciolto e amalgamare il tutto togliendolo dal fuoco. Sciogliere il cacao dolce, quello amaro e lo zucchero nel caffè e unire poi tutti gli ingredienti avendo cura di amalgamarli bene.

Formare dei piccoli panetti circolari e adagiarli su una teglia con della carta forno.

Infornare a 170° C e cuocere per mezz’ora circa.

E tu quali di questi dolci umbri conosci? Se non li hai mai assaggiati questo è il periodo giusto per rimediare!

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Catia Moroni

Umbra, laureata in economia e commercio e con una lunga esperienza come analista funzionale, e-tourism marketing specialist. Sono curiosa, innamorata della natura, di ogni cosa mi piace esplorare quello che c’è dietro, l’essenza oltre l’apparenza.

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