Assicurazione di viaggio: perché sì

Assicurazione di viaggio

Viaggiare è un atto di fiducia verso il mondo che ci prepariamo ad esplorare, è abbandonare le certezze del quotidiano per sperimentare qualcosa di nuovo. Forse è proprio per questa necessaria dose di ottimismo che contraddistingue ogni viaggiatore che non sempre si pensa ad una assicurazione di viaggio.

Indipendentemente da quanto ci porterà lontano, un viaggio lo sogniamo, lo immaginiamo e successivamente lo organizziamo cercando di prevedere ogni singolo dettaglio, di non tralasciare nulla. Non sempre però arriviamo a prendere in considerazione le conseguenze di eventuali imprevisti, ma sono molte le cose che possono accadere che, oltre a rovinare il regolare svolgimento di un viaggio, possono avere serie conseguenze economiche e creare notevoli difficoltà al singolo viaggiatore, alla sua famiglia o ad un intero gruppo.

Questione di budget?

Inutile negarlo, pianificare un viaggio quasi sempre sottende alla regola “massimo risultato con minimo esborso”: tra spese di trasporto, pernottamenti, pasti, ingressi, escursioni e, chi più ne ha più ne metta, un’assicurazione di viaggio diventa forse l’ultimo dei pensieri, ma non dovrebbe essere così.

Una brutta caduta, un’intossicazione, un danno causato involontariamente a terzi sono tutti aspetti che, se vissuti “a casa”, in un ambito dove sappiamo muoverci e conosciamo le regole, possono essere considerati spiacevoli episodi, fronteggiarli a centinaia o migliaia di chilometri, possono mettere davvero in crisi.

Poco più di un mese fa, durante il mio viaggio in Romania, ad un ragazzino della comitiva è stata diagnosticata una polmonite e, assieme ad un accompagnatore ha dovuto affrontare i disagi e i costi di un rientro anticipato. In questo caso un’assicurazione di viaggio avrebbe fatto la differenza.

Ad ognuno la sua assicurazione di viaggio

Non esiste un solo tipo di viaggiatore, né un solo tipo di viaggio e la scelta dei rischi da assicurare e della polizza più adatta alle proprie esigenze dipende spesso da una combinazione di fattori dei quali è necessario tenere conto.
Ad esempio in caso di viaggio organizzato da un tour operator e acquistato in agenzia, alcuni rischi potrebbero già essere assicurati, in tal caso è bene informarsi e provvedere alla copertura di quelli non previsti.

Se si viaggia da soli, la polizza sarà di tipo individuale, ma se a viaggiare è la famiglia, potrebbe essere più adatta una polizza che copra tutti i membri e che, in genere, prevede degli sconti per i figli consentendo un risparmio non trascurabile, variabile da compagnia a compagnia. Sono previste anche polizze specifiche per chi viaggia in gruppo.
In caso di frequenti viaggi durante l’anno potrebbe essere conveniente prendere in considerazione una polizza annuale, anziché quella sul singolo viaggio.

Anche la destinazione e la durata di un viaggio incidono sulla scelta della polizza. Riguardo l’assistenza sanitaria e medica, ad esempio, le spese che un cittadino europeo si troverebbe ad affrontare in caso di emergenza in uno stato membro dell’Unione oppure negli Stati Uniti o in Canada sono tra loro molto differenti.

Per avere un’idea dei costi da sostenere e della flessibilità che le compagnie assicurative sono oggi in grado di offrire nella copertura dei rischi di viaggio, ti consiglio di provare a fare qualche simulazione. Su viaggisicuri.com potrai, ad esempio, inserire i dati relativi al tuo viaggio e, con pochi click, calcolare il costo della polizza più adatta alle tue esigenze.

Coperture assicurative

Ricordando sempre che viaggiare è una delle esperienze più belle e formative che un individuo possa fare e che, per fortuna, gli imprevisti non sono d’obbligo, ecco qui di seguito alcune delle coperture assicurative pensate per rendere più sereni i nostri viaggi:

Ritardo nel viaggio, mancata partenza: a volte i problemi possono iniziare ancora prima della partenza. Se il viaggio deve essere annullato o ritardato per cause non dipendenti dalla volontà del viaggiatore, la compagnia assicurativa può rimborsare le penali previste contrattualmente dall’organizzatore del viaggio e in alcuni casi coprire il maggior costo necessario per l’acquisto di titoli necessari a riprogrammare il viaggio in altro periodo.
Danneggiamento, furto, ritardata o mancata consegna del bagaglio: dopo avere passato tempo e avere speso energie per sistemare in valigia tutto il necessario ad affrontare una permanenza fuori casa e vivere al meglio un viaggio, arrivare in stanza d’albergo a mani vuote o quasi, non è la migliore delle esperienze. In questo caso una polizza assicurativa può rimborsare gli acquisti di abiti e di quanto necessario all’igiene e cura della persona che si siano resi necessari per far fronte alla situazione.
Assistenza medica: affrontare un infortunio o una malattia in viaggio può avere molte implicazioni. Una spesa odontoiatrica urgente, la necessità di sostenere spese mediche e farmaceutiche oppure quella di rivolgersi ad una struttura ospedaliera per controlli, un ricovero o addirittura un intervento sono eventi poco probabili, ma di sicuro avere una polizza assicurativa si rivela importante sia per l’aspetto economico, sia per la presenza di un valido supporto nella loro gestione. In questo caso infatti le compagnie assicurative, anche a distanza, sono in grado di seguire l’assicurato e supportarlo segnalando ad esempio un medico specialista, mettendo a disposizione un interprete o un legale e provvedendo, se necessario, a far sopraggiungere un familiare che si occupi dell’assistenza.
Infortuni personali: In caso di infortunio durante il viaggio questo tipo di polizza dà diritto ad un indennizzo economico che varia a seconda della gravità dell’evento. In genere sono esclusi gli infortuni che avvengono praticando sport definiti pericolosi, ma alcune compagnie consentono di aumentare la copertura ed includere alcuni specifici sport, in genere sempre se praticati a livello amatoriale.
Danni a terzi: nella malaugurata ipotesi che un viaggiatore causi accidentalmente un danno ad una persona, ad una cosa o un animale, se la polizza sottoscritta prevede la copertura dei danni a terzi, sarà la compagnia assicurativa a preoccuparsi del risarcimento.

Assicurazione di viaggio

Alcuni consigli

Anche se richiede un po’ di tempo e una certa dose di pazienza, è sempre necessario leggere attentamente le condizioni generali e le clausole della polizza che si intende sottoscrivere per avere ben chiari tutti i casi in cui la compagnia assicurativa interviene e in che modo, ma anche per capire cosa occorre fare e quali procedure attivare al verificarsi dell’imprevisto e avere così diritto al risarcimento.
Occorre inoltre mettere in atto tutte le azioni necessarie a prevenire i rischi e minimizzare le conseguenze di eventi avversi, ecco alcuni esempi:

• informarsi sul sito Viaggiare Sicuri in merito alla propria destinazione
• registrarsi sul sito Dove Siamo nel Mondo
non lasciare incustoditi i bagagli e i propri effetti personali
• utilizzare, se possibile, la cassaforte dell’hotel oppure della singola stanza per riporre il contante e gli oggetti di valore
evitare sempre i comportamenti a rischio che possano arrecare danni a terzi
• portare con sé una copia della polizza viaggi sottoscritta e lasciarne, se possibile, una ai propri familiari.

Assicurazione di viaggio

Alla luce dei rischi che si possono correre e delle conseguenze che ne potrebbero derivare, durante l’organizzazione di un viaggio, essere previdenti e mettere in conto un piccolo costo in più per l’assicurazione di viaggio, sarà di grande aiuto per chi dovesse trovarsi ad affrontare una difficoltà stando lontano da casa e sarà comunque servito a partire mettendo in valigia, assieme a tutto l’occorrente, anche una buona dose di serenità: il viaggio ne gioverà sicuramente.

Post in collaborazione con ViaggiSicuri.com
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Catia Moroni

Umbra, laureata in economia e commercio e con una lunga esperienza come analista funzionale, e-tourism marketing specialist. Sono curiosa, innamorata della natura, di ogni cosa mi piace esplorare quello che c’è dietro, l’essenza oltre l’apparenza.

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