Vacanza con i fantasmi

Fantasmi

Tutti pronti ad affermare che i fantasmi non esistono, ma a giudicare dalla quantità di leggende che circolano su molte località, castelli o costruzioni di vario genere e dalla curiosità che scatta alla parola “fantasma”, sembra proprio che l’argomento continui a mantenere un forte fascino. Ecco alcune cose che ho scoperto.

Sono una appassionata di castelli e dimore antiche, lo ammetto. Durante le visite uno degli aspetti che più mi incuriosisce è la serie di racconti e leggende che spesso riguardano proprio i fantasmi e che circolano sul luogo. Spesso si tratta semplicemente del frutto di una tradizione orale i cui particolari si confondono, si perdono nelle pieghe del tempo, ma che quasi sempre originano da un fatto realmente accaduto che il passaparola e la fantasia di generazioni e generazioni hanno arricchito, reso leggenda. Questi racconti finiscono col diventare parte integrante di un luogo ed aggiungono a questo una indiscutibile attrattiva. E’ il momento in cui le mura di un castello e di un antico maniero ci parlano e creano un ponte tra passato e presente che mi affascina, sempre. 

Questi fantasmi

Luogo che vai, fantasma che trovi. E’ proprio il caso di dirlo, sono infatti tantissimi i siti che in passato e, in molti casi in tempi anche più recenti, sono stati teatro di strane apparizioni, hanno fatto rilevare inspiegabili presenze o accadimenti e che magari sono stati oggetto anche di indagini con i più moderni mezzi di rilevazione. Eccone alcuni.

Castello di San Giorgio a Mantova: la sua costruzione avvenne tra il 1935 ed il 1406 per volere di Fracesco I Gonzaga. L’Edificio, adibito alla difesa, ha una forma quadrata con torri ad ogni angolo, contornato da un fossato e con 3 porte servite ciascuna da un ponte levatoio. Di particolare rilievo al suo interno è la “Camera degli sposi” che fu realizzata da Andrea Mantegna. Una leggenda lega il castello alla figura di Agnese Visconti, fatta decapitare da Francesco Gonzaga, il marito, e che sembra si aggiri ancora per le stanze dell’antica costruzione.

Fantasmi

Anni fa, su interessamento di alcuni cittadini, proprio a Mantova fu richiesto addirittura l’intervento di alcuni “acciappafantasmi” per verifiche su strani avvistamenti proprio nel centro della città. In campo sono scesi alcuni membri dell’associazione National Ghost Uncover, pronti ad intervenire per questo tipo di indagini.

Castello di Isabella Morra: situato a Matera nel piccolo e suggestivo borgo di Valsinni e facente parte dell’omonimo Parco Letterario, si trova un castello legato alla sfortunata storia della poetessa lucana Isabella Morra. Attraverso la visita guidata, resa ancora più suggestiva dalla bellissima vista panoramica sulla vallata circostante e dalla lettura di alcune delle sue poesie, è possibile apprendere la storia di questa donna, trucidata dagli avidi fratelli. Così scriveva in versi:

I fieri assalti di crudel Fortuna
scrivo, piangendo la mia verde etate,
me che ‘n si vili ed orride contrate
spendo il mio tempo senza loda alcuna.
Degno il sepolcro, se fu vil la cuna,
vo procacciando con le Muse amate,
e spero ritrovar qualche pietate
malgrado de la cieca aspra importuna;
e, col favor de le sacrate Dive,
se non col corpo, almen con l’alma sciolta,
esser in pregio a più felici rive.

Sembra che ancora oggi, nell’evocare il suo nome tra le mura del castello, si percepisca uno strano venticello leggero.

Fantasmi

Castello di Bardi: situato nell’omonimo paese in provincia di Parma è noto anche con il nome Castello Landi. La suggestiva costruzione, realizzata a cavallo tra il IX e X secolo sovrasta il punto d’incontro dei torrenti Ceno e Noveglia. Oltre ad una serie di musei, sembra che al suo interno sia ospitata anche una strana presenza, forse quella di un cavaliere, addirittura fotografata in più di una occasione e che ha dato origine a tutta una serie di studi e osservazioni.

Fantasmi

Castello di Montebello: la storia di questo castello si intreccia con quella di una bambina ed è, seppure di leggenda si tratti, qualcosa di commovente. Figlia del signore di Montebello, località del Riminese, Azzurrina era nata albina e per proteggerla dalle cattiverie cui sarebbe stata sottoposta, poiché diversa nel suo aspetto, le venivano tinti i capelli che assumevano, vista la loro particolarità, un colore quasi azzurro.

Durante un temporale nel giorno del solstizio d’estate dell’anno 1375 la bambina scomparve misteriosamente e non venne mai più trovata. Da allora si dice torni a far visita ogni cinque anni, proprio durante il solstizio. Anche in questo caso sono state condotte delle verifiche coinvolgendo il CICAP, verifiche che non hanno portato ad evidenze scientifiche, ma il fascino di questa storia e della costruzione, appartenente a privati, ma aperta al pubblico, sembra comunque sopravvivere.

La lista potrebbe continuare a lungo, con leggende di fantasmi e strane presenze disseminate lungo tutto lo stivale, a testimonianza dello stretto legame tra i luoghi e gli abitanti di un passato più o meno recente che riescono a sopravvivere all’incessante scorrere del tempo.

Notte con i fantasmi

Se siete dei veri temerari e amanti del brivido potreste essere incuriositi dall’esperienza di dormire in una dimora dove si aggira l’ombra di un fantasma:

Castello Malaspina di Fosdinovo: situato in Toscana tra la Costa Tirrenica e le Alpi Apuane, è una fortificazione risalente al XII secolo e oggi museo aperto al pubblico per visite guidate alla ricerca del fantasma. Pare infatti che nel castello si aggiri una ragazza dai lunghi capelli sciolti sulle spalle. Secondo la leggenda si tratterebbe di Bianca Maria Aloisia, figlia di Jacopo Malaspina che, innamorata perdutamente di uno stalliere venne da questo separata e chiusa in convento. Successivamente imprigionata e torturata, non volle assecondare le decisioni della famiglia e venne pertanto murata viva assieme ad un cane e un cinghiale, condannandola ad una fine atroce. Alcuni visitatori dicono di averla incontrata.

Castello Bevilacqua: in provincia di Verona, voluto da Guglielmo Bevilacqua che ne iniziò la costruzione nel 1336, aveva inizialmente le caratteristiche di una fortificazione, ma venne trasformato in una dimora nobiliare nella prima metà del XVI secolo.

Secondo una leggenda, attorno al 1848, il castello divenne sede di alcuni patrioti padovani contro i quali si mosse l’esercito austriaco. Durante l’assedio la tomba di uno dei discendenti dei Bevilacqua fu profanata e da allora il fantasma del defunto si aggira per il castello nel tentativo di difenderlo ancora dai nemici.

Della contessa Felicita Bevilacqua si narra, invece, che fece nascondere sotto le mura del castello una carrozza con tutti i suoi preziosi averi, ad oggi non ancora rivenuta. Forte delle leggende che lo circondano, oltre alla possibilità di soggiornare, il castello ospita numerosi eventi tra i quali caccia al tesoro, cena con delitto e possibilità di partecipare a visite guidate alla scoperta dei suoi segreti e delle sue bellezze.

La lista potrebbe continuare a lungo. Si rimane sorpresi dalla quantità di luoghi che, tra leggende e racconti tramandati oralmente e più raramente documentati, offrono la propria ospitalità ai visitatori oltre che ai presunti fantasmi. Non avete che da cercare.

 

E voi avete mai visitato luoghi abitati da fantasmi, vi è mai capitato di Assistere a qualche fenomeno particolare e apparentemente inspiegabile? Raccontateci pure la vostra esperienza.

Photo credit:
Castello di San Giorgio By Anna Zacchi (photo taken by User:AnnaZac) [CC BY 2.5 (http://creativecommons.org/licenses/by/2.5)], via Wikimedia Commons
Castello di Bardi By Filippo Aneli (Own work) [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons
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Catia Moroni

Umbra, laureata in economia e commercio e con una lunga esperienza come analista funzionale, e-tourism marketing specialist. Sono curiosa, innamorata della natura, di ogni cosa mi piace esplorare quello che c’è dietro, l’essenza oltre l’apparenza.

2 Comment

  1. […] voglio, invece, accompagnarti verso il lato oscuro della mia regione (Guerre Stellari, non c’entra nulla!), quello più nascosto, dove storia, […]

  2. […] Della Sardegna si parla sempre del suo splendido mare caraibico, dei golosi piatti della cucina sarda, della gentilezza dei Sardi e della Costa Smeralda, ma avresti mai immaginato che puoi sceglierla per una “vacanza con i fantasmi“? […]

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