Le Cascate del Mulino a Saturnia

Cascate del Mulino

Uno scenario naturalistico di sorprendente bellezza, acque termali nelle quali immergersi per regalarsi momenti di piacevole relax: questo e molto altro sono le Cascate del Mulino, un luogo unico e con qualcosa di magico che proverò a raccontare.

Da qualche anno la fine del mese di maggio è diventato anche per me periodo di motoraduno e di viaggi alla scoperta del nostro Belpaese. Quest’anno, con mio marito e il gruppo di appassionati di Aprilia ETX e Tuareg, è stata la volta del Centro Italia. In tre giorni abbiamo toccato alcune bellissime località che avevo già avuto modo di visitare e nelle quali torno sempre molto volentieri: Orvieto, Bolsena, Civita di Bagnoregio e Pitigliano.

Una intera mattinata l’abbiamo trascorsa alle Cascate del Mulino, un luogo che non conoscevo ed è stato amore a prima vista.

Un concentrato di pura bellezza

Situate nel comune di Manciano, in provincia di Grosseto, le Cascate del Mulino fanno parte di un insieme di sorgenti termali note come Terme di Saturnia, dal nome della vicina località.
Immerse nella campagna toscana, tra le colline della Maremma, dove ampi tratti di verde si alternano a zone coltivate, già da lontano le Cascate del Mulino mostrano un grande fascino e suscitano curiosità.

Proprio a lato di un casolare isolato, una cascata di acqua spumosa sembra apparire quasi dal nulla e si riversa sul fianco della collina rivestendola di azzurro per poi raccogliersi in un fossato sottostante e proseguire il suo cammino.

Cascate del Mulino

La curiosità diventa meraviglia una volta che si giunge sul luogo. Percorrendo a piedi il tratto che porta dal parcheggio alle cascate, si sente sempre più forte il fragore dell’acqua e, una volta svoltato l’angolo, la loro vista lascia davvero senza fiato.

Tutt’attorno ad una costruzione in pietra, l’acqua dopo un discreto salto scivola via su una serie di gradoni naturali formando una sorta di scenografica scalinata. Lo scorrere del torrente, nel corso del tempo ha modellato la roccia creando delle vasche nelle quali è possibile immergersi.

Alla luce del sole il contrasto tra il chiarore dell’acqua, l’azzurro del cielo e il verde del paesaggio circostante crea un mix perfetto, rallegrato qua e là dai coloratissimi teli stesi dai bagnati ai bordi del torrente.

Si tratta di un vero spettacolo e sembra quasi impossibile che la sola natura sia riuscita a creare un qualcosa di così particolare, quasi surreale. Non stupisce che proprio attorno all’origine di questo luogo siano fiorite tutta una serie di leggende che spiegano la sua genesi con l’intervento di una qualche divinità della mitologia classica.

Un bagno rigenerante

Di fronte a tanta bellezza, è stato quasi impossibile resistere alla tentazione di immergermi per un bagno. L’espressione soddisfatta e rilassata dei tanti bagnanti ha fugato anche il mio ultimo dubbio e anche io ho optato per entrare in acqua.

Assieme ad altri del gruppo, ho deciso di farlo a monte della cascata, percorrendo un breve tratto in salita, in prossimità di un’ampia zona verde, dove c’era meno gente. Con cautela, individuando un punto di accesso che agevolasse la discesa e lasciandomi aiutare da chi era già in acqua, ho preso posto all’interno di un canalone ancorandomi bene ad alcune rocce sul fondo per vincere la forza dell’acqua che in quel punto era abbastanza forte da tendere a trascinarmi a valle.

Piacevolissima la sensazione di immergersi nell’acqua tiepida, con una temperatura che dovrebbe aggirarsi attorno ai 37 gradi, intenso, ma non sgradevole l’odore dell’acqua sulfurea. La presenza di vegetazione che in quel tratto proiettava dell’ombra, riparandoci dai raggi diretti del sole, ha reso perfetta la lunga permanenza in acqua.

Si è trattato di un bagno davvero piacevole e rilassante, un’esperienza assolutamente da ripetere, magari provando a tornare di notte oppure in inverno quando, mi hanno raccontato, la leggera nebbia che si solleva dall’acqua più calda dell’ambiente circostante riesce ad aggiungere altra magia ad uno spettacolo già di per sé entusiasmante.

Qualche consiglio pratico

Le cascate del Mulino sono un’attrazione gratuita e visitabile tutto l’anno. Sono molto frequentate nei mesi estivi e soprattutto nei week-end, pertanto, se si desidera evitare i momenti più affollati, è preferibile scegliere giorni infrasettimanali e arrivare prima possibile al mattino.

Nelle immediate vicinanze si trova un ampio parcheggio, realizzato su un’area sterrata, in estate un po’ polveroso, ma anch’esso gratuito.

E’ presente anche un piccolo bar dove è possibile bere e mangiare a prezzi accessibili.

Oltre alle terme naturali non ci sono altre strutture è pertanto preferibile recarsi sul luogo già indossando un costume e muniti di un telo da bagno o accappatoio. Consigliate anche delle scarpette da scoglio per camminare agevolmente tra le rocce e per evitare di scivolare all’interno delle vasche.

Ecco dove si trovano le Cascate del Mulino.


Se non ci sei mai stato, il mio consiglio è sicuramente di inserirle nella to do list delle cose da fare almeno una volta nella vita. Sono quasi certa, non te ne pentirai!

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Catia Moroni

Umbra, laureata in economia e commercio e con una lunga esperienza come analista funzionale, e-tourism marketing specialist. Sono curiosa, innamorata della natura, di ogni cosa mi piace esplorare quello che c’è dietro, l’essenza oltre l’apparenza.

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