Arte in movimento: alla scoperta della metro di Napoli

Metro Napoli Toledo

Come in tutte le grandi città, muoversi a Napoli in auto può risultare complicato, un po’ a causa del traffico, un po’ a causa del dedalo di strade in cui non è facile orientarsi per chi non è del posto. C’è però un modo semplice, conveniente ed estremamente interessante per visitare la città, che vi permetterà di visitare facilmente alcuni dei luoghi più belli di Napoli e al tempo stesso di scoprire le stupefacenti Stazioni dell’Arte della Metropolitana di Napoli.

Recentemente ho finalmente fatto il “tour” di Napoli che mi ripromettevo da un bel po’: avevo sentito molto parlare della bellezza delle nuove stazioni della metropolitana,  ed ero molto curiosa di scoprirle con i miei occhi. Così, lasciata l’auto in garage, sono andata alla scoperta di quel che di nuovo aveva da raccontarmi la mia città,  osservandola con lo sguardo stupito della turista, ma non senza un pizzico del tipico orgoglio misto a nostalgia di quelli che ci tornano solo ogni tanto.

Metro Art – Le stazioni dell’ Arte

L’intuizione di avvicinare il cittadino all’arte contemporanea, inserendo opere di artisti prestigiosi nel tessuto urbano di Napoli, risale alla metà degli anni ’90. Da questa idea sono nate le più belle stazioni della Linea 1 e della Linea 6 della metropolitana di Napoli, progettate avvalendosi della collaborazione di architetti, designer e artisti che hanno coniugato la funzionalità di questi luoghi di uso quotidiano con la bellezza di musei all’avanguardia. Il risultato è un’esperienza davvero unica, in cui un gesto comune, ordinario, com’è quello di prendere un mezzo di trasporto urbano, diventa un vero e proprio viaggio, che resta impresso nella memoria e che vale la pena raccontare.

Le fermate della metro realizzate finora raccolgono circa 200 opere d’arte di 100 artisti internazionali. Il progetto è tuttora in fase di espansione, ma ha già portato molti riconoscimenti da tutto il mondo. Raccontarvele tutte sarebbe un’impresa titanica, poiché ognuna supera l’altra in bellezza e nelle emozioni che suscita nel visitatore. Perciò ho deciso di proporvi un piccolo assaggio di queste opere, scegliendo le stazioni che raggiungono i luoghi di Napoli a cui sono più legata.

Piazza Garibaldi 

Le stazioni che vi racconterò si trovano tutte sulla Linea 1, che collega il centro città con il Vomero e la Zona Ospedaliera: partendo da  Piazza Garibaldi, attraversa il vivacissimo centro storico e la zona universitaria per poi salire sulla collina del Vomero fino ai Colli Aminei e raggiungere infine Piscinola, alla periferia nord della città. Alcune stazioni della Linea 1 sono state inaugurate in tempi recentissimi: la stazione Municipio ad esempio è stata aperta nel maggio 2015.  Il progetto completo prevede che la questa linea formi un anello, che metterà in collegamento altri centri nevralgici della città: l’Aeroporto e il Centro Direzionale.

Piazza Garibaldi è lo snodo principale che connette la metro con le altre linee della città: qui c’è l’interscambio con la rete ferroviaria delle Ferrovie dello Stato, la Circumvesuviana e la Linea 2 della metropolitana. La fermata Garibaldi della metro è stata inaugurata nel 2013, mentre il tunnel di collegamento sotterraneo con la Stazione di Napoli Centrale ha aperto i battenti nel 2015.  Se arrivate in Piazza Garibaldi con l’auto, potete lasciarla molto comodamente al parcheggio della stazione, e proseguire all’interno della ferrovia senza dover attraversare il caotico traffico cittadino.

Descrivere il collegamento tra le due stazioni (metropolitana e rete ferroviaria nazionale) come “sotterraneo” è decisamente riduttivo. Il percorso è effettivamente sotto il livello stradale, ma non ha nulla dei bui passaggi a cui siamo abituati: questo spazio è coperto da una struttura in acciaio e teflon trasparente che lascia entrare la luce naturale e  offre un insolito punto di vista da sotto in su degli edifici che circondano la piazza. Continuando a scendere per raggiungere il binario,  le scale mobili creano un intreccio spettacolare di salite e discese in movimento. Le immagini riflesse nel lucido metallo, le luci e le strutture apparentemente sospese nel vuoto danno una sensazione onirica e futuristica insieme. Le sorprese non finiscono qui: l’opera d’arte di Michelangelo Pistoletto dentro la stazione potrebbe trarvi in inganno come un trompe l’oeil, e di sicuro vi strapperà un sorriso.

 Università

La stazione Università,  progettate dall’architetto  Alessandro Mendini e dal designer Karim Rashid, è splendente, lucida e coloratissima. Oltre a catapultarti in un futuristico mondo che parla di fluidità e connessione, i colori allegri sono golosi come quelli delle caramelle. Attraversare i corridoi è una delizia per gli occhi degli adulti e un gran divertimento per i bambini, a cui sembrerà di essere entrati una gigantesca e avventurosa sala giochi, il cui scopo ultimo è salire sul treno per andare incontro a chissà quali avventure, o tornare in superficie alla scoperta della città.

Scendendo a questa fermata, oltre a raggiungere in pochi passi le sedi storiche dell’Università Federico II e dell’Orientale, arriverete facilmente nel centro antico della città, dove potrete visitare alcuni dei tesori più belli della città: Piazza del Gesù con la chiesa del Gesù Nuovo e la chiesa di Santa Chiara,  Piazza San Domenico Maggiore e Cappella San Severo, San Biagio dei librai, il Decumano Inferiore ovvero la celebre “Spaccanapoli”, e San Gregorio Armeno che nel periodo natalizio diventa “la via dei Presepi”. 

La stazione Toledo

Appena metto piede a Toledo, la più famosa delle Stazioni dell’Arte della metropolitana di Napoli, mi è subito chiaro che i premi e riconoscimenti ottenuti da questo luogo sono decisamente meritati: “Stazione della metropolitana più bella d’Europa”  secondo il Daily Telegraph  e la CNN, vincitrice dell’ Emirates leaf international award come “Public building of the year” e del premio “International Tunnelling Association: Oscar delle opere in sotterraneo”. La discesa dentro questa stazione è un percorso che parte dal nero dell’asfalto del livello stradale, passando per il giallo della tipica pietra di tufo, fino ad arrivare al livello del mare che ti avvolge con i movimenti ondulati dell’architettura, i mosaici e i giochi di luci. Un’esperienza davvero fuori dal comune, come attraversare un varco che ti proietta in una realtà parallela fatta allo stesso tempo di elementi concreti e fantastici.

Scendendo a questa fermata, vi ritroverete in una delle vie dello shopping più famose di Napoli –  Via Toledo, appunto –  che vi condurrà dritti dritti alla Galleria Umberto I,  al Teatro di San Carlo, Piazza Trieste e Trento e  Piazza del Plebiscito con il Palazzo Reale e la Basilica di San Francesco di Paola.

Visite guidate e biglietti

I biglietti della metropolitana sono in vendita nelle stazioni e nelle tabaccherie, ma ricordate di specificare al venditore quale linea intendete prendere, poiché il titolo di viaggio e il costo cambiano in base alla destinazione (urbana o extraurbana) o alla durata (corsa singola o 90 minuti). Il biglietto giornaliero a gennaio 2017 costa solo 3,50 e vi permetterà di muovervi liberamente in tutto il comune di Napoli utilizzando autobus, filobus, tram, metropolitane e funicolari.

Sul sito dell’ANM – Azienda Napoletana Mobilità, è possibile cliccare sulla mappa interattiva della metropolitana di Napoli per ottenere tutte le informazioni su ciascuna fermata e scaricare la brochure in pdf delle stazioni.

È possibile inoltre visitare le stazioni partecipando a visite guidate gratuite organizzate dall’ ANM.  Inoltre acquistando l’Artecard Contemporaneo potete scegliere se  includere, oltre agli ingressi nei musei convenzionati, anche il trasporto sui mezzi pubblici regionali appartenenti al consorzio Unicocampania per 3 giorni.

E voi, avete mai fatto un giro nelle Stazioni dell’Arte di Napoli? Qual’è la vostra preferita? Raccontatemelo nei commenti!

 

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Angelica Scognamiglio

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4 Comment

  1. Voglio fare anche io questo tour nella metro! E’ davvero una bellissima idea quella di accostare l’arte a luoghi di tutti i giorni..

    1. Angelica Scognamiglio says: Rispondi

      Ciao Elisa,
      anche io la trovo un’idea eccezionale! Le Stazioni dell’Arte sono molte e se farai il tour, torna a raccontarci la tua esperienza 😊

  2. […] non includere anche la Villa Comunale. Le nuove linee della Metropolitana con le sorprendenti Stazioni dell’Arte vi permetteranno di raggiungere facilmente le attrazioni […]

  3. […] della liquefazione del sangue di San Gennaro 28. Entrare nella Certosa di Padula 29. Vedere la metro più bella d’Europa (fermata Toledo a Napoli) 30. Lasciarsi sorprendere dalle grotte marine di Capo Palinuro 31. […]

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