Vivere il Natale a Praga

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Tra mercatini, luci, addobbi e la sua architettura gotica, il Natale a Praga è uno di quei viaggi da fare almeno una volta nella vita. Marina c’è stata e ti offre i suoi consigli per un weekend nella Capitale Ceca.

Sono stata a Praga per la prima volta alcuni giorni fa e ancora sono con gli occhi a cuoricino, la bellissima Capitale Ceca mi ha davvero stregata!

Vyšehrad

In questo viaggio ho visitato alcuni luoghi imperdibili per vivere la magia del Natale a Praga ma anche qualcosa di meno noto, ma altrettanto meraviglioso: Vyšehrad, noto anche come l’altro castello della città. Voglio iniziare proprio da qui il mio racconto, da questo luogo facilmente raggiungibile con metro (linea C fermata Vyšehrad) o tram (fermata Výtoň).

Con mio marito, abbiamo visitato la fortezza nel tardo pomeriggio, prima di ritornare in Italia; la magia di questo posto è venuta fuori dal buio e si è mostrata tra giardini, scorci mozzafiato sul fiume Moldava sottostante, antiche costruzioni e silenzio diffuso. Questa cittadella fortificata fu probabilmente il primo vero nucleo di Praga, oggi ospita l’edificio più antico della Capitale, la Rotonda di San Martino, una Chiesa romanica affrescata nel restauro di fine’800.

Vyšehrad, al suo interno, nasconde anche un teatro all’aperto, la neogotica Chiesa dedicata ai Santi Pietro e Paolo, le Casematte (gallerie usate come prigioni) e un cimitero dove riposa, tra gli altri, l’artista Alfons Mucha, uno dei pittori e scultori più importanti dell’Art Nouveau.

Malá Strana

Tornando all’itinerario classico nel centro storico, patrimonio dell’Unesco, lungo la riva occidentale della Moldava, abbiamo passeggiato nel quartiere Malá Strana (piccolo quartiere). Qui si erge la Chiesa di San Nicola (ingresso 70,- CZK, circa 2,60 Euro) con la sua enorme cupola affrescata all’interno e caratterizzata dal colore verde esternamente, in stile barocco, che ospita l‘affresco più grande d’Europa, datato 1770, dal titolo “Apoteosi di San Nicola” realizzato da J.Kracker.

Nel periodo che precede il Natale a San Nicola e nelle altre Chiese del centro non è raro assistere a concerti di musica classica o tematica.

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Sempre in questa zona ti consiglio di fare un salto al Museo Franz Kafka (davanti vi è una curiosissima fontana, opera di David Černý), di goderti una vista a 360° gradi dai 60 m della torre panoramica (ingresso 120,- CZK/4,50 Euro, ascensore 60,- CZK/2,20 Euro, in alternativa ci sono 299 scalini da salire) posta in cima alla collina Petřín e di passeggiare nella romantica Isola Kampa o lungo la Nerudova, divertendoti a cercare i curiosi simboli che una volta sostituivano i numeri civici delle abitazioni (noi abbiamo trovato una chiave d’oro, tre violini, un diavolo, ecc.).
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Castello di Praga

Sopra alla piccola città, lo sguardo si ferma sul Castello di Praga, un insieme di edifici che raccontano la sua storia millenaria. Prima di entrare, potete fermarvi per una breve visita alla Loreta e scoprire la storia che la lega a Loreto, nelle Marche, o per sbirciare tra i mercatini di Natale appena fuori dal maestoso cancello, presidiato dalle guardie.

Per visitare il complesso noi abbiamo impiegato circa 3 ore, compresa una pausa per assaggiare un piatto tipico preparato al momento in una delle diverse casette di legno, allestite nell’interno per le feste natalizie. Con il nostro biglietto per la visita breve (ingresso 250,- CZK/9,30 Euro con 4 attrazioni, visita lunga 350,- CZK/13 Euro con tutte le attrazioni) abbiamo visto la Cattedrale di San Vito, la basilica di San Giorgio, l’Antico Palazzo Reale e il Vicolo d’Oro con le sue casette minuscole e colorate, nate per ospitare i tiratori scelti della Guardia Reale e poi divenute dimora di artisti e orafi.

Anche da qui si gode di una vista mozzafiato sulla Moldava e sullo skyline di Praga, la fotocamera quindi è indispensabile!

Staré Město

La magia vera l’ho vissuta quando di sera ho raggiunto la città vecchia (Staré Město) e sono entrata nella sua Piazza principale.

L’aria natalizia mi ha travolto, tra le guglie illuminate della Chiesa della Vergine Maria davanti a Tyn, il grande albero che si accendeva e spegneva a ritmo di musica, gli stand in legno dei mercatini di Natale che offrivano i prodotti artigianali e gastronomici praghesi e l’enorme torre dell’orologio astronomico.

Da qui si può raggiungere con una piacevole passeggiata il celebre Ponte Carlo, voluto dall’imperatore Carlo IV e famoso per le grandi statue di Santi che adornano i suoi lati. Andando invece verso nord, si raggiunge l’ex ghetto ebraico, Josefov, di cui oggi puoi ammirare il vecchio cimitero, il Museo e le sue sinagoghe.

La città vecchia termina ad est con Piazza della Repubblica, sede di altri mercatini natalizi dove provare il tipico vino caldo speziato mentre osservi i dettagli di design sparsi nell’architettura della Casa Civica.

Piazza Venceslao 

Una grande piazza, piena di locali, negozi e vita: è così che mio marito mi descriveva Piazza Venceslao, da lui conosciuta durante la gita delle scuole superiori. Ed aveva ragione.

La dimensione della Piazza è sorprendente, si apre con la maestosa statua, circondata dai Santi Patroni della Repubblica Ceca, di San Venceslao (il buon Re)a cavallo con alle spalle il Museo Nazionale, attualmente chiuso per restauro. In questo luogo si sono svolti alcuni tra gli eventi storici più importanti di Praga, come l’annuncio della fine della Seconda Guerra Mondiale nel 1945 o le esecuzioni pubbliche in epoca medievale.

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Fondata da Carlo IV nel 1348, in passato qui si svolgeva il mercato dei cavalli e addirittura vi era un laghetto, difficile da immaginare oggi con il brulicare della gente e le auto che la percorrono per tutta la sua lunghezza.

Dalla Piazza ci siamo diretti verso la Chiesa della Vergine Maria delle Nevi, un edificio gotico nato per diventare la Chiesa più grandiosa di Praga, rimasta invece incompiuta nel progetto originario. All’interno sarai colpito dall’altezza del soffitto (più alto della Cattedrale di San Vito) e dalla piccola dimensione dell’unica navata.

Altre curiosità

Da non perdere infine la Casa Danzante a Nové Město che con l’edificio accanto ricordano i ballerini Fred Astaire e Ginger Rogers, quattro salti nella discoteca più grande d’Europa (Karlovy Lazne) e, se siete curiosi, una capatina al Black Light Theatre, fondato da Jiri Srnec, il teatro animato con fondale nero, primo esempio del genere in tutto il mondo.

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Informazioni utili

Per il mio viaggio ho acquistato la guida Pocket di Lonely Planet, non avevo avuto infatti molto tempo per leggere i travel blog o i siti di informazione turistica prima della partenza. La guida si è rivelata un prezioso aiuto per conoscere la città in pochi giorni.

Per il soggiorno mi sono affidata ancora una volta a Booking.com su cui, 3 mesi prima del viaggio, ho prenotato una camera matrimoniale, con colazione, in una pensione carinissima e in posizione strategica (ad appena 50 metri dalla fermata metro Malostranská). Poter salire al Castello in soli sei minuti ed avere una caffetteria al piano terra ha fatto della Pension Pohadka, la mia prima scelta per un futuro (speriamo!) viaggio a Praga.

Appena arrivata in aeroporto ho ritirato le Corone Ceche dallo sportello bancomat Unicredit, posto davanti alle vetrate dell’uscita nella zona arrivi dello scalo ed ho acquistato il biglietto da 3 giorni per i tutti i mezzi pubblici di Praga (metro, bus, tram e funicolare, valido 72 ore dalla convalida, 310,- CZK/11,50 Euro), compreso il bus 119 che collega l’aeroporto con la fermata della metro Nádraží Veleslavín – linea A.

I mezzi sono puliti, puntuali e molto frequenti, al massimo abbiamo atteso 8 minuti tra un passaggio e l’altro.

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Dove mangiare a Praga

Per mangiare, la nostra scelta è caduta principalmente sui Cafè e sui mercatini natalizi. Nei Cafè a differenza dei ristoranti, il coperto è sempre compreso e vi è un’area più informale e semplice, ricordatevi sempre di aggiungere al conto il 10% di mancia, se avete gradito il servizio di sala. Alcuni locali che consiglio sono: il Mistral Cafe (atmosfera piacevole e dolci golosi) e il Cukrkávalimonáda (piatti semplici in una location che toglie il fiato).

Per una merenda al volo, ti suggerisco la pasticceria Bakeshop, non lontano da Piazza della città vecchia, qui entri dentro e vorresti mangiare tutto, torte, brioches dolci e salate da abbinare ad un profumato thè, comodamente seduto.

La cucina ceca è davvero gustosa, tra i tanti piatti assaggiati gli imperdibili per noi sono il dolce arrotolato “Trdlo” o “Trdelnik”, i panini con il celebre prosciutto praghese, il gulasch accompagnato dagli gnocchi di pane, la cotoletta impanata e fritta e l’insalata di patate.

 

E te, hai già visitato Praga? Scrivi nei commenti i tuoi luoghi imperdibili, magari me ne suggerisci qualcuno da visitare per la seconda volta in città

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Marina Foddis

Travel Blogger
Umbra con il cuore Sardo, dottoressa in economia del turismo, e-tourism marketing specialist, laureanda in economia e management e blogger. Il turismo e il marketing sono la mia passione, amo organizzare i viaggi con il fai da "me" e la mia filosofia di vita è "Le cose si fanno bene oppure non si fanno per niente!" Nell'offline sono anche un'amministratrice immobiliare. Scrivimi a marina@fairblogtravel.it

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