Sulle tracce del Natale in Umbria – aggiornato al 2017

Natale in Umbria

Trascorrere il Natale in Umbria: alla scoperta dei suoi borghi e delle sue città, seguendo il filo che idealmente lega i simboli della festa più attesa.

Viaggiare e visitare località e città del nostro Belpaese offre quasi sempre la possibilità di conoscere posti incantevoli, ma anche di scoprire usanze e modi di vivere differenti.

In un’epoca di forte globalizzazione e omologazione questa è indubbiamente una grandissima ricchezza e fare esperienze autentiche è quello che spesso contribuisce a rendere unico il ricordo di un luogo, molto più di un paesaggio mozzafiato o di uno scenario da sogno.

Il Natale è forse il periodo dell’anno nel quale meglio si riesce a scoprire l’essenza di un luogo. E’ il tempo nel quale una comunità, piccola o grande che sia, si ritrova unita nel segno della tradizione e allo stesso tempo è maggiormente disposta all’accoglienza.

Anche quest’anno, come sempre, il Natale in Umbria sarà all’insegna della tradizione: sono tantissime le iniziative e gli eventi in programma in tutta la Regione, in occasione della festa più attesa dell’anno. Una bella opportunità per visitare i borghi e le città del Cuore Verde d’Italia e forse ritrovare l’autentica magia del Natale, partendo dalla riscoperta dei suoi simboli.

La tradizione del presepe

Uno dei simboli natalizi per eccellenza è il presepe e diverse città umbre si preparano ad ospitare mostre di presepi provenienti da tutt’Italia, e non solo.

  • A Città di Castello dal 2 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018 si terrà la XVIII Mostra Internazionale di Arte Presepiale che esporrà ben 200 presepi, molti dei quali di artisti napoletani;
  • A Collevalenza di Todi, presso il Santuario dell’Amore Misericordioso, è possibile visitare il presepe poliscenico permanente. Attraverso un percorso, che si snoda in un lungo un corridoio, è possibile osservare, scena dopo scena, racconti del Vecchio e del Nuovo Testamento realizzati con grande accuratezza e ricchezza di particolari. Un allestimento di dimensioni più grandi è dedicato, alla fine del percorso, al racconto della Natività;
  • Dal 24 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018 Massa Martana ospiterà la XVI edizione di Presepi D’Italia con l’esposizione di circa 150 presepi provenienti da diverse regioni e la possibilità di osservare un particolarissimo Presepe di Ghiaccio di notevoli dimensioni.

Molti anche i paesi umbri nei quali sarà realizzato il presepe vivente. Piccoli borghi caratteristici e ben conservati dove il tempo sembra essersi fermato, scenografia perfetta per rievocare momenti ormai lontani, popolati di piccoli semplici oggetti, di figuranti che ci mostrano il modo di vivere di un tempo, occasione per illustrare mestieri ormai scomparsi o che oggi si sono profondamente trasformati.

Tra i tanti vi segnalo il Presepe Vivente di Compignano e il Presepe vivente di Marcellano. Di entrambi mi piace sottolineare l’accuratezza e l’originalità degli allestimenti lungo tutte le vie del paese e soprattutto la grande gioiosa partecipazione dei figuranti: paesani che spesso sacrificano i giorni che precedono il Natale e gli stessi giorni di festa per intrattenere i tanti visitatori. Un lavoro accurato e fatto con passione, per realizzare una rappresentazione in grado di regalare un pizzico di quella magia che le pubblicità televisive o gli scaffali dei centri commerciali non sono più in grado di darci.

Natale in Umbria
Presepe Vivente di Compignano – Una venditrice al mercato
Natale in Umbria
Presepe vivente di Compignano – Un canestraio
 

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Una foto pubblicata da 🌴Joel Lopez/ Foligno / Italy☀️ (@joel_lope) in data:

Tra mercatini dal sapore medievale, canestrai, ciabattini, fabbri, lavandaie e altre scene di vita quotidiana recuperate dal passato, si riesce a dimenticare lo scintillio dei moderni addobbi natalizi e il bagliore delle luccicanti vetrine e si torna a respirare un po’ di quell’aria in cui il Natale era povero, ma forse più sentito.

L’albero più grande del mondo

Visitando l’Umbria sarà possibile scambiarsi gli auguri sotto l’albero più grande del mondo. Come ogni anno, ormai dal lontano 1981, il 7 dicembre ha luogo infatti l’accensione delle circa 700 luci disseminate sul fianco del Monte Ingino, che danno vita alla figura di un albero natalizio proprio alle spalle della città di Gubbio.

La vista della città, sovrastata da un albero grande quanto una montagna, non ha pari, un’immagine da cartolina, quasi fiabesca, da osservare a lungo. Una visita alla città di Gubbio vestita a festa è sicuramente una tappa alla quale vi consiglio di non rinunciare.

Ma non finisce qui

Come in tutto il resto d’Italia, anche le tavole umbre si popolano dei piatti della tradizione e il Natale in Umbria diventa, allora, tutto da assaporare.

Pur essendo una piccola regione, le tradizioni culinarie spesso differiscono da zona a zona e, sedersi a tavola di là e di qua dal Tevere può fare una grande differenza. Dovunque deciderete di mangiare, difficilmente rimarrete delusi.

Cappelletti in brodo di cappone, il cappone bollito, le dolcissime pinoccate, il panpepato o il torciglione sono solo alcune delle specialità tipiche delle feste assolutamente da assaggiare prima di riprendere la via di casa a vacanze finite.

E voi avete mai trascorso le festività del Natale in Umbria? Raccontateci quali esperienze avete fatto e cosa vi ha maggiormente colpito.

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Catia Moroni

Umbra, laureata in economia e commercio e con una lunga esperienza come analista funzionale, e-tourism marketing specialist. Sono curiosa, innamorata della natura, di ogni cosa mi piace esplorare quello che c’è dietro, l’essenza oltre l’apparenza.

1 Comment

  1. […] trascorri le festività natalizie in Umbria, non puoi perderti  i Mercatini di Natale di Castel Rigone. Nei fine settimana di Novembre e […]

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