Ricetta della rocciata di Foligno, il dolce di novembre

Ricetta della rocciata di Foligno

Nessuna cosa più della rocciata evoca Foligno, la terza città dell’Umbria.

Ti svelo la ricetta della rocciata, come la facciamo in famiglia

Se penso alla rocciata, penso ai primi freddi, all’autunno pieno quando la vendemmia e la raccolta dell’olive sono terminate, all’odore di castagne che inizia a riempire i vicoli delle città, ma soprattutto penso alla domenica quando ci si ritrovava in casa, con la famiglia, a preparare uno dei dolci che amo di più.

Tutt’oggi la tradizione di fare la rocciata nel proprio focolare, ancora vive nelle case folignati e raduna nonni, zii e cugini sotto lo stesso tetto per un paio d’ore, con l’acquolina in bocca nell’attesa di sfornare questo dolce ricco di sapori e di vivere umbro.

rocciata-di-foligno

Di questo dolce ti avevo già parlato in un mio precedente articolo, quando l’avevo inserito tra le 5 specialità umbre, oggi invece ti racconto di quando tre settimane fa, in occasione della festività di Ognissanti, mi sono ritrovata con la mia famiglia a preparare la rocciata di Foligno, svelandoti la ricetta che si tramanda da generazioni nella mia casa.

Buona lettura!

Ricetta della rocciata di Foligno

Ingredienti per la sfoglia:

  • 2 uova
  • mezza buccia di limone grattugiata
  • 1 bicchierino di Mistrà
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 2 cucchiai di zucchero semolato
  • 500 gr di farina 00

Ingredienti per il ripieno:

  • 2 banane
  • 3 pere
  • 1 kg di mele Golden
  • 500 gr di noci tritate
  • 1 pacchetto di fichi secchi
  • 200 g di uva sultanina
  • 1 pizzico di anice
  • 50 gr di cacao dolce (o amaro, a piacere) in polvere
  • mezza buccia di limone grattugiata
  • 200 gr di zucchero semolato
  • pinoli a piacere

Ingredienti per la decorazione finale:

  • alcune gocce di Alchermes
  • zucchero semolato

Procedimento

La prima operazione da fare è quella di preparare il mix di ingredienti per l’interno della rocciata, in questo modo il miscuglio potrà riposare ed amalgamarsi alla perfezione mentre si prepara la sfoglia per l’esterno. Si sbuccia, quindi, la frutta, la si sminuzza e la si mette in una ciotola insieme agli altri ingredienti aggiunti mano a mano. Alcune persone aggiungono della cannella e della noce moscata, personalmente preferisco seguire la tradizione famigliare e non inserirle tra gli ingredienti.

Dopo una bella mescolata, si mette da parte la ciotola e si inizia a preparare l’impasto per la sfoglia.

gli ingredienti della rocciata di foligno

 

Iniziando ad avere l’acquolina in bocca per il buon profumo che invade la cucina, si passa a creare la fontanella di farina che accoglierà i numerosi ingredienti per realizzare la pasta che abbraccerà il ripieno.

Dopo aver impastato per un po’ e una volta che il panetto non sarà più appiccicoso, si inizia a stendere la pasta, in una forma tendente all’ovale. Il mio consiglio è di fare una sfoglia finissima, in modo che una volta in forno diventi quasi un tutt’uno con il condimento dell’interno, ma occhio a non bucarla!

Quando l’impasto è steso, vi si pone sopra il ripieno preparato in precedenza, avendo cura di spargerlo per quasi tutta la superficie e lasciando liberi solo i bordi esterni, questo farà si che nel momento in cui si andrà ad arrotolare la sfoglia, gli ingredienti non usciranno fuori.

Il passaggio successivo è quello di ungere la pirofila con olio o burro, o se preferisci, puoi mettere un foglio di carta da forno e adagiarci sopra la rocciata, creando una forma di serpente arrotolato. Il dolce andrà cotto in forno preriscaldato a 180 gradi per 20-25 minuti, o finchè la sfoglia non diventi croccante e di colore beige.

Tolta dal forno, la rocciata viene cosparsa di zucchero e colorata con gocce di Alchermes e lasciata raffreddare per un paio d’ore.

rocciata-cotta

Sono sicura che mangiando questa meraviglia non potrai fare a meno di sentirci dentro tutta l’Umbria!

E quindi...buon appetito!

 

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Marina Foddis

Travel Blogger
Sono Umbra ma ho il cuore Sardo, dottoressa in economia del turismo, e-tourism marketing specialist, ora studio economia e management e mi diverto a fare la "blogger". Il turismo e il marketing sono la mia passione, amo organizzare i viaggi con il fai da "me" e la mia filosofia di vita è "Le cose si fanno bene oppure non si fanno per niente!" Scrivimi a marina@fairblogtravel.it

2 Comment

  1. […] abbia origini longobarde, altri la ritrovano nelle “Tavole Eugubine“, fatto sta che la rocciata è il dolce per antonomasia della terza città dell’Umbria: […]

  2. […] Da folignate doc, questa è stata sempre una delle mie feste estive preferite, dove incontrare gli amici, provare a dilettarsi con i balli di gruppo, sbirciare tra gli stand e gustare questo dolce di cui ti ho già svelato la ricetta di famiglia. […]

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