Storia del principe che trasformò il suo giardino in una fiaba. La mia visita al Parco dei Mostri di Bomarzo

Bomarzo Parco dei Mostri

La mia visita al Parco dei Mostri di Bomarzo è stata una fantastica avventura tra figure mitologiche, mostri e divinità. Meta ideale per una gita, in compagnia dei bambini questo luogo diventa un’esperienza fiabesca in cui lasciarsi trasportare.

Il Sacro Bosco di Bomarzo, conosciuto anche con il nome di Parco dei Mostri, è un luogo insolito, che incuriosisce grandi e piccini con il suo mescolare fantasia e immaginazione, mitologia e storia.  Io ci sono andata più volte, ma quest’ultima è stata particolarmente stimolante perché ero accompagnata da due bambini molto curiosi che volevano conoscere tutto – ma proprio tutto –  su questo strano giardino e il suo misterioso principe.

E allora ecco a voi il mio racconto, con un pizzico di fantasia:

“C’era una volta un principe, che possedeva un grande e meraviglioso giardino, ricco di piante, alberi e fiori. Questo giardino era molto bello ma in alcuni punti c’erano degli enormi massi lasciati tanto tanto tempo fa da un terremoto. Spostare quei massi era troppo difficile, ma a lasciarli lì così grossi e imponenti, facevano quasi spavento!

Al principe quindi venne un’idea: avrebbe trasformato tutti quei massi in enormi statue, e così il giardino sarebbe diventato un Sacro Bosco, una Villa delle Meraviglie in cui passeggiare scoprendo di tanto in tanto una sorpresa. 

Allora chiamò un architetto, che si chiamava Pirro Ligorio, e gli ordinò di scolpire quelle rocce fino a farle diventare qualcosa di fantastico e che non si era mai visto prima. Così da quei grossi sassi irregolari spuntarono fuori tante figure fantastiche e gigantesche: passeggiando al fresco degli alberi vedevi spuntare la testa di un drago, o la zampa di un elefante o la coda di un delfino.

Da allora e ancora oggi, tutti i visitatori che arrivano si mettono a caccia delle figure nascoste tra i rami: alcune che sembrano uscite dalle favole, altre che sono spaventose e qualcuna che farà sorridere. 

Passa sotto l’arco all’ingresso e prova a risolvere gli indovinelli delle sfingi. Poi scendi le scale, ed ecco un’enorme tartaruga che chiacchiera con una balena che spunta dalla terra, mentre più in là un gigante lotta con il suo nemico!
Vai un po’ più avanti  e vedrai il bel cavallo alato che sembra stia per volarsene chissà dove. Ehi, lì c’è una signora, che dorme! Guarda, il suo cagnolino la sorveglia.
Dove va quell’elefante col suo fiero condottiero in groppa? Ma un elefante può portare una torre? Attento…c’è un orco con la bocca aperta! Tranquillo, ha solo due denti e non ti farà nulla, e poi forse sta solo sbadigliando. Se sei coraggioso, entra nella casa storta, ma reggiti che si scivola!

Qual era la storia che il principe voleva raccontare mentre faceva scolpire cani a tre teste, delfini e leoni, in realtà non lo sa nessuno. Forse voleva spaventare, forse voleva meravigliare, o forse ancora voleva che tutti quelli che andavano a trovarlo tornassero un poco bambini, volando, correndo, sognando e inventandosi ogni giorno una storia diversa. “

Buon divertimento e raccontami la tua avventura nel Parco dei Mostri!

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Angelica Scognamiglio

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