L’Isola Maggiore del lago Trasimeno

Isola Maggiore

 Antico insediamento di pescatori, quest’isolotto ricoperto da cipressi, lecci e ulivi è la meta perfetta per ricercare un po’ di fresco e relax durante le giornate primaverili o estive.

Delle tre isole del Lago Trasimeno, l’Isola Maggiore è la seconda in grandezza ed è ancora oggi abitata. L’isola offre molto da vedere e in diverse chiavi di lettura: gli amanti della natura non potranno che godere di questo paradiso quasi incontaminato; gli appassionati di storia potranno curiosare tra le stradine del villaggio che mantengono intatto il loro fascino medioevale, mentre un itinerario più mistico ripercorre i passi di San Francesco.

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I luoghi di San Francesco

L’isola Maggiore conta circa una ventina di abitanti, ma nel medioevo era un importante centro per la pesca nel lago Trasimeno:  si calcola infatti che arrivò ad ospitare circa 300 residenti. Più o meno nello stesso periodo giunsero sull’isola anche i Frati Minori e si narra che lo stesso San Francesco vi soggiornò durante una Quaresima. Secondo la tradizione San Francesco riuscì a calmare la tempesta che si abbatté sull’isola durante il viaggio, e arrivò sull’isola accompagnato da un amico, portando con sé solo due pani. Quando l’amico tornò a riprenderlo quaranta giorni dopo, il santo aveva ancora un pane e mezzo.
Sull’isola troverete le indicazioni per  ripercorrere i luoghi “memoria” del passaggio di San Francesco, come  la roccia che si dice porti i segni dei suoi gomiti e delle sue ginocchia, una fonte scavata con le sue mani e una pietra che usava come giaciglio.

Il villaggio

Il borgo è costituito da un’ampia strada costeggiata da edifici medioevali: Via Guglielmi. La Chiesa del Buon Gesù  nacque come oratorio di un’antica confraternita impegnata negli aiuti ai più bisognosi,  mentre la Casa del Capitano del Popolo era la dimora di un esponente del governo comunale di Perugia e ospita un centro di documentazione sulla storia dell’isola; poco distante, continuando a salire si arriva alla bella Chiesa di San Salvatore, risalente al XII secolo. Salendo ancora, proprio in cima all’isola, sorge la Pieve di San Michele Arcangelo decorata con begli affreschi che vanno dalla fine del 1200 agli inizi del 1500.
Nel borgo troverete diversi ristoranti e bar dove è possibile mangiare squisiti piatti a base di pesce di lago, come gli spiedini di persico gratinati o gli gnocchi con ragù di pesce.

Il Museo del Merletto

Il convento francescano sull’isola fu abbandonato nel 1862 ed in seguito acquistato dal marchese Guglielmi che vi fece erigere una grande villa. La costruzione purtroppo al momento non è visitabile, ma può essere ammirata soltanto dal lago facendo il giro dell’isola in barca. Alla famiglia Guglielmi si deve l’avvio della scuola di “pizzo d’Irlanda”: un tipo di merletto in cui si lavora all’uncinetto un filo sottilissimo. Sull’isola è possibile visitare il Museo del Merletto,  che espone bellissimi e preziosi lavori, tra cui un abito da sposa con il corpetto interamente ricamato a mano.  Nelle belle giornate di sole capita ancora d’incontrare qualche anziana signora seduta sull’uscio di casa lungo Via Guglielmi,  intenta a lavorare all’uncinetto con una precisione e una velocità formidabili.
Al pian terreno del palazzetto, l’ufficio informazioni vi fornirà notizie e curiosità sull’isola e deliziosi souvenir.

Come arrivare

Per raggiungere l’Isola Maggiore il tragitto più breve in traghetto è da Tuoro Navaccia, ma è possibile arrivarci anche da Passignano sul Trasimeno e da Castiglione del Lago.

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Angelica Scognamiglio

1 Comment

  1. […] Castiglione del Lago è possibile raggiungere in traghetto l’Isola Maggiore, la seconda isola del Lago Trasimeno. Il piccolo borgo di pescatori sull’isola ha il fascino […]

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