5 luoghi particolari dove dormire in Italia

Luoghi insoliti dove dormire in Italia

 

Ami le cose originali e cerchi dei luoghi particolari dove dormire in Italia? Scegli tra le 5 proposte di Marina

C’è chi viaggia senza aver prenotato l’alloggio e per dormire si arrangia con un sacco a pelo o con una sistemazione all’ultimo minuto, c’è invece chi parte per una destinazione lontana con la consapevolezza che il luogo in cui si dorme è parte dell’esperienza stessa del viaggiare.

Ecco io rientro in questa seconda categoria, mi piace scegliere con cura la camera dove passerò la notte. Quando prenoto una stanza sto attenta al rapporto qualità/prezzo, all’insonorizzazione, al calore che gli arredi mi sanno trasmettere e alla vista che si può ammirare dalla finestra, o meglio ancora dal balcone.

E poi quando voglio fare qualcosa di diverso ed originale cerco dei luoghi insoliti in cui dormire e vi assicuro che in Italia ne abbiamo alcuni davvero stupendi.

Mi sono limitata a proporvi 5 idee, ma cercando nel web potrete trovarne tante altre, come dormire in una barca, in una yurta, in un ex convento o in una botte.

 

Dormire in una casa sull’albero

Tutti almeno una volta, da bambini, abbiamo sognato di addormentarci in una casa sull’albero magari, una di quelle viste in un film americano o in un cartone animato, quelle, ad esempio, realizzate dal papà con la camicia a quadrettoni da boscaiolo.
E chi lo dice che ora, da adulti, non possiamo finalmente vivere il nostro sogno nel cassetto?

casa sull'albero
Casa sull’albero del B&B Il giardino dei semplici

Ci sono un paio di località in Italia che offrono questa tipologia di alloggi, ottimamente rifiniti e dotati di ogni comfort.

L’unico problema è quello di dover prenotare con largo anticipo: data la scarsità dell’offerta e l’ampiezza della domanda, queste case sono quasi sempre occupate.

Dove prenotare: Il giardino dei semplici – Manta (CN), La Piantata – Arlena di Castro (VT)

 

Dormire in una torre 

Ti senti o vuoi sentirti come un principe o una principessa e dormire in una torre?

Ho scoperto da poco questa insolita idea per dormire nella storia di un paese. Le torri, infatti, da sempre sono state il punto di riferimento per gli abitanti di un borgo, guardiani silenziosi atti a proteggere la sicurezza di chi viveva dentro le mura, soprattutto in epoca medievale.

In alcuni casi le torri vennero poi trasformate in prigioni dalle quali era difficilissimo scappare, data l’altezza.

Ora invece, ti propongo delle torri trasformate in splendidi rifugi per una gita romantica e un tuffo tra secoli andati.

Dormire in una torre
L’Antica Torre – Bevagna (PG)

Dove prenotare: La Torre del Poggio – Ancona, L’Antica Torre – Bevagna (PG)

Dormire in un faro

Vi dico un segreto…

Questo è il mio sogno nel cassetto, ancora non realizzato. Dormire in un faro e poi svegliarsi ammirando il mare sottostante e l’orizzonte in lontananza è tutto ciò che desidero per una vacanza da 10 e lode.

In Italia, purtroppo, non è così facile trovare un faro trasformato in alloggio turistico, ma con il bando uscito lo scorso anno per la valorizzazione di 11 fari lungo diverse coste italiane, nei prossimi anni, probabilmente, potremo scegliere tra diversi luoghi dove svegliarci con il rumore delle onde.

Dormire in un faro
Faro di Capo Spartivento – foto del sito web

Nel frattempo c’è il Faro di Capo Spartivento che risponde alle mie aspettative, chissà che prima o poi non mi decida a prenotare!

 

Dormire in un pinnetto (o coile)

Dormire in un pinnetto
Pinnetto – foto di Antichi Ovili, Orroli

Se ami la Sardegna, tanto quanto la amo io, una volta nella vita devi assolutamente vivere l’esperienza di dormire o meglio “coricarti”, come dicono sull’isola, in un pinnetto (chiamato anche coile).
Questo, è una tipica abitazione sarda utilizzata in campagna come giaciglio per i pastori, costituita da una base in pietra a secco coperta da un cono realizzato in legno e canne. Erano questi infatti i materiali che si potevano trovare anche nelle località impervie e più distanti dalle città, per creare un rifugio nell’attesa dell’alba e di una nuova giornata di lavoro al pascolo.

Molte di queste strutture sono state ora riconvertite per il settore turistico e arredate di tutto punto per ospitare in  comodità i viaggiatori, al tempo stesso offrono uno spaccato di vita tradizionale di una Sardegna che parla di storie di vita semplice.

Dove prenotare: B&B Supramonte – Orgosolo (NU), Antichi Ovili – Orroli (CA)

Dormire in un trullo

Chi dice Puglia dice trullo. Le casette bianche con il tetto a cono somigliano un po’ ai pinnetti sardi; Alberobello è la destinazione che nella mente di ognuno di noi rappresenta al meglio queste tradizionali abitazioni pugliesi.

Dormire in un Trullo
Dormire in un Trullo – foto di Le Alcove, Alberobello

Nati anche loro come rifugi agropastorali, i trulli oggi vivono una nuova funzione, quella di alloggio per chi si reca in Puglia e vuole immergersi nella cultura della parte meridionale di questa splendida regione del Sud Italia.

Arredati in modo semplice o trasformati in incantevoli suite, ci sono diverse strutture ricettive che offrono la possibilità di soggiornare in un trullo adibito a camera o ad appartamento. Io ne ho selezionate un paio per te, dagli un’occhiata.

Dove prenotare: Le Alcove  – Alberobello (BA), Trulli terra magica – Putignano (BA)

 

Conosci altri luoghi particolari dove dormire in Italia? Aspetto i tuoi consigli e…

Buon riposo!

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Marina Foddis

Travel Blogger
Sono Umbra ma ho il cuore Sardo, dottoressa in economia del turismo, e-tourism marketing specialist, ora studio economia e management e mi diverto a fare la "blogger". Il turismo e il marketing sono la mia passione, amo organizzare i viaggi con il fai da "me" e la mia filosofia di vita è "Le cose si fanno bene oppure non si fanno per niente!" Scrivimi a marina@fairblogtravel.it

1 Comment

  1. […] anno a questa parte, ho deciso di iniziare ad utilizzare il portale americano Airbnb per scegliere dove dormire durante i miei […]

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