A proposito di campane e campanili

Campane

Per chi viaggia sulla terraferma sono come fari, quasi un collegamento tra terra e cielo. Oggi ti parlo dei campanili e delle loro campane

Sono strutture architettoniche, in genere a forma di torre. Presentano gli stili più diversi e sono costruiti con i materiali più vari. Alcuni sono monumenti molto conosciuti, altri sono noti solo alla gente del luogo. Che si tratti di costruzioni adiacenti ad una chiesa o costituiscano il completamento di un palazzo pubblico, spiccano in genere tra tutti gli altri edifici e sono dotati di una o più campane.

Per orientarci

E’ grazie alla loro altezza o posizione che i campanili molto spesso divengono degli immancabili punti di riferimento, una parte integrante del paesaggio circostante che spesso attraversiamo quasi distrattamente, quando percorriamo strade a noi note.

Quando invece viaggiamo per luoghi più o meno sconosciuti, i campanili costituiscono degli accattivanti richiami di questo o quel particolare posto. Si può decidere di effettuare una piccola deviazione e stravolgere la propria tabella di marcia solo per una visita ad una chiesa, avvistata in lontananza grazie alla presenza di un bel campanile. Spesso queste strutture riescono a sorprenderci e ci preannunciano l’arrivo a destinazione molto tempo prima che la voce del nostro navigatore pronunci la rassicurante frase: «Avete raggiunto la vostra destinazione!»

E’ per queste sue caratteristiche forse che il campanile è da sempre considerato il simbolo di appartenenza ad un paese, ad un determinato luogo. Non è un caso infatti che, anche se con una connotazione decisamente negativa, l’attaccamento esagerato alle tradizioni e agli usi della propria città venga definito con la parola campanilismo.

Voce di un luogo

Oltre che immagine, il campanile è talvolta la voce di un intero paese, di una ben determinata zona. Talvolta siamo talmente assuefatti al suono delle loro campane, quasi una costante che scandisce le nostre giornate, da non renderci più conto della loro presenza.

Quando nel dicembre 2009 Spina, il paese dove vivo, è stato colpito da un terremoto che ha causato ingenti danni a molte abitazioni e anche alla chiesa, le campane hanno da subito taciuto. Per motivi di sicurezza e per non aggravare la situazione di instabilità degli edifici non ne è stato consentito l’utilizzo. Nei giorni e nei mesi che sono seguiti, un silenzio quasi irreale ha avvolto tutto il paese, che sembrava avere improvvisamente perso la sua voce. E’ stato bello, molto tempo dopo, al termine dei lavori di recupero della chiesa, sentire nuovamente i rintocchi diffondersi tutt’attorno nell’aria.

Campane
Spina torre medievale del castello – Foto George Tatge via http://www.comune.marsciano.pg.it

E ancora, nell’ultima vacanza passata in montagna, io e la mia famiglia siamo stati ospiti del paese di Valpelline in Valle d’Aosta. Al momento della partenza, mentre come ogni anno indugiavamo prima di metterci in macchina sulla via del ritorno, abbiamo deciso di dare un ultimo sguardo al paese. Improvvisamente le campane della chiesa hanno cominciato a suonare e, forse suggestionata da quell’ombra di nostalgia che mi stava assalendo, mi è sembrato di sentire la voce del piccolo paese che ci salutava, quasi fosse un amico dal quale ci stavamo separando. Quei rintocchi non mi sono sembrati un addio, ma un arrivederci ed è stato così emozionante sentire l’eco di quello scampanio risuonare nella vallata che non ho resistito alla tentazione di immortalarlo con il mio smartphone!

Per comunicare

Nel corso dei secoli il suono delle campane ha scandito e regolato la vita di intere comunità, tanto da portare alla nascita di quello che viene considerato un vero e proprio linguaggio. Un tempo il campanile costituiva uno dei pochi mezzi di comunicazione disponibile. Era attraverso le campane che veniva data notizia di particolari eventi, talvolta gioiosi, altre volte drammatici, riguardanti la comunità. Non stupisce pertanto l’importanza che veniva attribuita ai campanili e alle loro campane.

Oggi il diffondersi della tecnologia e dei nuovi strumenti di comunicazione hanno sicuramente tolto ai campanili parte del loro precedente ruolo, ma il loro fascino resta per molti aspetti immutato.

La Pasqua è ormai vicina e sono certa che anche quest’anno le campane e i campanili saranno ancora una volta protagonisti indiscussi di questi giorni di festa.

E a te piacciono i campanili? Ce n’è uno in particolare al quale sei legato?

 

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Catia Moroni

Umbra, laureata in economia e commercio e con una lunga esperienza come analista funzionale, e-tourism marketing specialist. Sono curiosa, innamorata della natura, di ogni cosa mi piace esplorare quello che c’è dietro, l’essenza oltre l’apparenza.