Monte Castello di Vibio val bene una visita

Monte Castello di Vibio

Se hai voglia di scoprire un luogo dove il tempo sembra avere rallentato il suo corso e concederti una passeggiata lontano dal tran tran quotidiano, ti suggerisco di visitare Monte Castello di Vibio


Già il nome di questa cittadina umbra ti racconta molto di sé: costruita su un alto colle, presenta le tipiche caratteristiche di una roccaforte medievale, con i resti delle antiche mura, dalle sue porte e i suoi torrioni. Più recente è invece l’aggiunta al suo nome della dicitura “Vibio” che potrebbe essere stata scelta per alcune tracce che legano questi luoghi alla gens Vibia, una nobile famiglia dell’antica Perugia.

Raggiungere la città di Monte Castello di Vibio significa avere deciso di scoprirla, non si tratta infatti di un luogo di passaggio, ma devi salire lungo la strada che attraverso alcuni tornanti conduce e termina proprio al paese. Anche questo contribuisce ad aggiungere fascino alla visita e all’arrivo quello che colpisce immediatamente è il silenzio.

Una volta parcheggiato all’esterno del paese, nelle immediate vicinanze del centro storico, potrai iniziare la tua visita.

Cosa vedere

Accedendo attraverso la scaletta all’interno del Torrione e proseguendo sulla destra, si raggiunge Piazza Garibaldi dove si trova la Chiesa di Santa Illuminata (secolo XIX). Al suo interno è possibile ammirare una graziosa volta affrescata ed un crocefisso ligneo.

Proseguendo si giunge alla Torre Porta di Maggio che deve il suo nome ai venti che da tempo immemorabile la lambiscono durante la stagione primaverile. Dopo l’attento restauro del quale è stata oggetto, la torre è stata aperta ai visitatori che al suo interno possono apprezzare alcuni interessanti cimeli, ma soprattutto godere, dalla sua sommità, di una impareggiabile vista su tutta la vallata.

Da questo punto di osservazione privilegiato è possibile seguire con lo sguardo il sinuoso procedere del fiume Tevere attraverso questa bella zona della campagna umbra e vedere in lontananza la città di Todi con la quale Monte castello di Vibio ha più volte in passato intrecciato la sua storia.

Monte Castello di Vibio

Continuando la visita si arriva a Piazza Vittorio Emanuele II, antistante la bella Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo (secolo XIX). La chiesa custodisce al suo interno preziose reliquie, interessanti arredi sacri, dei bei dipinti collocati sugli altari laterali e, sull’altare maggiore, l’immagine detta La Madonna dei Portenti alla quale, nel corso del tempo sono state attribuite manifestazioni miracolose.

Addentrandosi nel centro storico è possibile ammirare anche la Torre campanaria e il Monumento ai caduti ed è quasi impossibile non rimanere colpiti dai suggestivi scorci che si aprono di tanto in tanto percorrendo i caratteristici vicoli. Qui nulla sembra lasciato al caso e traspare una cura attenta anche ai più piccoli particolari.

Appena fuori dal paese c’è la piccola cappella nota con il nome di Madonna delle Carceri, che è sopravvissuta all’incuria del tempo grazie alla profonda devozione dei cittadini che ne hanno, in tempi relativamente recenti, voluto e finanziato il recupero.

Monte Castello di Vibio

Il Teatro più piccolo del mondo

Non si può lasciare la città di Monte Castello di Vibio senza una visita al Teatro della Concordia. Un teatro molto particolare, inaugurato nel 1809 e finanziato dalle famiglie più in vista della città che desideravano dar vita ad un luogo dove ospitare eventi culturali ed incontrarsi. Questa bellissima struttura, interamente realizzata in legno, ha tutte le caratteristiche di un teatro in piena regola e, grazie alle sue particolari dimensioni, 99 posti (37 in platea e 62 sui palchetti), è ormai nota come Il Teatro più Piccolo del Mondo”.

Monte Castello di Vibio

Sono dunque molte le cose che può offrire una visita a Monte Castello di Vibio. Una cittadina che gli abitanti hanno voluto e saputo preservare e valorizzare e che viene oggi annoverata tra i Borghi più Belli d’Italia e quale appartenente al Movimento Città Slow.


Tu ci sei mai stato? Se deciderai di visitarla, condividi con noi cosa ti ha più colpito e incuriosito. Buona passeggiata!

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Catia Moroni

Umbra, laureata in economia e commercio e con una lunga esperienza come analista funzionale, e-tourism marketing specialist. Sono curiosa, innamorata della natura, di ogni cosa mi piace esplorare quello che c’è dietro, l’essenza oltre l’apparenza.

8 Comment

  1. Un ottimo articolo! Grazie per averci dedicato il vostro spazio. Vi aspettiamo ancora nel teatro più piccolo del mondo!

  2. Grazie per l’apprezzamento Edoardo, è stato un vero piacere raccontare la visita ad un borgo così grazioso. Accettiamo volentieri l’invito, verremo presto a visitare il Teatro della Concordia.

    A presto
    Catia

  3. Ciao ragazze! noi già ci conosciamo!
    sono veramente felice di leggere questo articolo sul “mio” paese! Grazie per questa bella opportunità.
    Mi unisco all’invito di Edoardo, vi aspetto per un caffè e con l’occasione sarei felice di accompagnarvi alla visita della Torre e del nostro Archivio Storico che sono assolutamente da vedere!
    Buon lavoro!
    Agnese

  4. Ciao Agnese, grazie da tutta la redazione di FairBlogTravel! Come rifiutare una proposta così invitante? Verremo sicuramente a Monte Castello Vibio a farvi visita.

    Un saluto
    Catia

  5. Ho tanti ricordi vissuti in questo magnifico posto, mi ha fatto veramente piacere leggere questo articolo perché risalgono a tanto tempo fa!

    In bocca al lupo FairBlogTravel!!

    Buon lavoro,

    Oriana

    1. E’ veramente un piacere vedere come questo piccolo borgo sia così profondamente apprezzato e torneremo a parlarne.

      Grazie Oriana!

      Catia

  6. […] veniva al mondo con il primo post pubblicato da Catia che vi raccontava lo splendido borgo di Monte Castello di Vibio (nella nostra Umbria); lunedì scorso invece, è uscito l’ultimo articolo da baby-blog mentre […]

  7. […] ho già parlato di Monte Castello di Vibio, uno dei borghi più belli d’Italia e della mia passeggiata per i suoi graziosi vicoli. Di […]

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